Pensioni in aumento nel 2022: il perchè di questa insolita impennata

2022 ricco per i pensionati italiani. L’insolito aumento degli importi riguarderà infatti tantissimi pensionati del nostro paese.

Pensioni: arriva un 'regalo' per la Befana, aumento per tutti da gennaio 2022
Pensioni: arriva aumento per tutti da gennaio 2022

Pensioni in aumento nel 2022. E’ questo il regalo inatteso per milioni di pensionati nostri concittadini. La situazione che va maturando è quasi insolita per il nostro paese, frutto di un provvedimento preso negli anni passati. Provvedimento, tra l’altro, oggi, molto contestato da chi è attualmente al Governo. Il tutto grazie all’andamento dell’inflazione che a differenza di quanto accaduto ad esempio nel 2021, quest’anno consentirà ai pensionati di godere di un importo leggermente maggiorato rispetto ai mesi precedenti.

La rivalutazione delle pensioni, darà l’uomo ad un aumento delle mensilità delle pensioni di milioni di italiani. L’aumento del costo della vita, la variabilità di questo dato è in effetti il metro, secondo quel tipo di valutazione che va adottato per considerare anno dopo anno gli importi degli stessi pensionati. Il 2022 quindi al contrario dei due anni precedenti in cui gli effetti delle dinamiche economiche non si sono praticamente visti in merito ad eventuali aumenti, assicurerà un gran bel vantaggio a tutti i pensionati italiani.

Aumento pensioni 2022: in che modo cambieranno gli importi

Le rivalutazioni concepite dal Governo Prodi e seguite poi da quello Conte, erano state bloccate, di fatto con il Governo Monti. Oggi, per l 2022, il concetto ritorna e i cosiddetti scaglioni dovrebbero generare un aumento che va dai 126 a 484 euro annui per ogni pensionato. L’attuale Governo, presieduto da Mario Draghi non vedendo di buon occhio gli aumenti in questione che potrebbero generare un aggravio per le casse dello Stato di circa 4 miliardi, potrebbe decidere di escludere dall’aumento automatico le pensioni ritenute più alte.

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La modalità che porterà, salvo provvedimenti straordinari del Govero Draghi, all’aumento delle pensioni da prossimo gennaio 2022, sarà quindi la seguente:

  • interamente, ai trattamenti pensionistici di importo complessivo fino a quattro volte il trattamento minimo
  • 77% del valore dell’aliquota di aumento, alle pensioni di importo complessivo compreso fra quattro e cinque volte il trattamento minimo
  • 52%, alle pensioni di importo complessivo compreso fra cinque e sei volte il trattamento minimo;
  • 47%, alle pensioni di importo complessivo fra sei e otto volte il trattamento minimo;
  • 45%, alle pensioni di importo complessivo fra otto e nove volte il trattamento minimo;
  • 40% alle pensioni di importo complessivo superiore a nove volte il trattamento minimo.

Al Governo insomma la decisione. Proseguire o meno sulla strada della rivalutazione. L’alternativa, porterebbe ad un risparmio di molti miliardi di euro per lo Stato, ma a nessun vantaggio pratico in ambito pensionistico per gli italiani.

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