Postepay Open per ricaricare da altro conto: cos’è e come funziona

Ricaricare la propria prepagata con Postepay Open da altri conti corrente: cos’è e di cosa si tratta, come funziona e quali sono i dettagli al riguardo

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Attenzione, curiosità ed interesse sempre molto alto, comprensibilmente, da parte di molti, quando si affrontano argomenti che hanno a che fare con funzionalità e novità che rendono più facile e veloce la gestione delle proprie carte come le prepagate, come in questo caso con la ricarica da altri conti correnti mediante Postepay Open: ma di cosa si tratta in particolare e cosa c’è da sapere al riguardo.

È un nuovo servizio in app Postepay di Poste Italiane, quello in oggetto e che desta grande attenzione, in virtù della sua utilità, poiché quest’ultimo infatti consente agli utenti di effettuare la ricercare della propria prepagata Postepay usando i conti correnti aperti presso altre banche.

A parlarne è Investireoggi.it che spiega che per Postepay, mediante comunicazione di Poste Italiane, si intende quella nominativa e cioè associata ad un codice fiscale, visibile e gestibile mediante app. Ad essere escluse in tal senso sono invece quelle che possono essere associate ad aziende o P. Iva come Postepay Corporate o Postepay PA).

Ma come funziona nel dettaglio questo servizio, quale la funzionalità?

Postepay Open con Carta Postepay: come funziona e come ricaricare da altri conti

Grande curiosità dunque in merito a Postepay Open, una funzione importante in app Postepay attraverso cui, come detto, gli utenti possono fare la ricarica della propria carta Postepay attraverso gli altri conti correnti che si hanno presso altre banche.

Anzitutto, il primo passo è quello di scaricare l’app Postepay qualora non la si abbia già e fare l’accesso con le proprie credenziali; successivamente occorre notare e selezionale la voce “ricarica da altri conti” o quella inerente “gestisci Postepay Open”.

Entrambi gli accessi sono disponibili nella pagina iniziale dell’app; in seguito sarà necessaria la sottoscrizione di un contratto ai fini dell’utilizzo del servizio. Investireoggi.it spiega che, al momento, le banche abitate sono Intesa San Paolo, Unicredit, Fineco, Banco BPM, N26, Monte dei Paschi di Siena, Banca Sella, BPER, Revolut e ING.

Tale lista, però, si legge, è in costante aggiornamento.

La modalità di ricarica prevede la possibilità di effettuare un bonifico standard oppure uno istantaneo. Occorre avere, spiega Investireoggi.it, una Fea, la firma elettronica avanzata, che potrà essere attivata anche nel corso della procedura. Dopo la prima ricarica, l’utente avrà modo di tenere sotto controllo e verificare la lista movimenti dei propri conti quando vuole, aggiornando il consenso rilasciato.

Ai fini dell’utilizzo della funzionalità, l’utente dovrà scegliere una carta Postepay che si ha intestata; bisognerà inserire i dati dell’operazione e laddove vanno scegli gli strumenti di pagamento, dovrà esser cliccata la voce “aggiungi strumento di pagamento”.

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Successivamente andrà indicato il nome della banca presso cui si ha il conto corrente anche cointestato e dare la conferma rispetto al consenso della visualizzazione delle informazioni. Andranno inserire i dati di autenticazione forte che sono richiesti dalla banca e occorrerà dare conferma della ricarica.

A poter essere ricaricate sono le Carte Postepay nominative e non anonime, si legge, come la Standard e la Evolution e quale intestate a ditte individuali e a liberi professionisti come la Evolution Business.

Ad ogni modo è opportuno approfondire ed informarsi, scoprendone di più in merito a condizioni, dettagli, e tutti gli altri aspetti importanti da conoscere sulla sezione Postepay Open sul sito di Poste Italiane.

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