Busta paga, meno tasse e fino a 944 euro in più? La novità sorprende

Attenzione alta dei contribuenti su temi come busta paga, tease e riforma fiscale: quali le novità e il possibile obiettivo: i dettagli al riguardo

Busta paga, meno tasse e fino a 944 euro in più? La novità sorprende
Calcolatrice, conti (fonte foto: Adobe Stock)

Vi sono temi ed argomenti che, comprensibilmente, destano sempre grande attenzione, ma anche interesse e curiosità da parte dei contribuenti, quali ad esempio quelle che potrebbero esser eventuali novità circa la riforma fiscale, la questione tasse e ipotetici benefici in busta paga.

La nuova riforma fiscale del prossimo anno è infatti tematica che cattura proprio l’attenzione, così come due tra le maggiori novità dell’IRPEF che saranno legate, spiega nel proprio approfondimento Proieizionidiborsa.it, alla riduzione degli scaglioni e il taglio delle aliquote.

Si legge che un punto della suddetta riforma riguarda un pagamento minore delle tasse per quel che concerne il ceto basso e medio – basso. Le difficoltà economiche non mancano e di certo la pandemia e le diverse conseguenze generate dalla presenza del virus non hanno migliorato ma anzi hanno reso ancor più ardua la situazione per le famiglie italiane.

Sono in tanti a chiedersi se l’obiettivo posto dalla riforma e dalle novità inerenti l’IRPEF sarà conseguito, e in tal senso viene menzionata una simulazione condotta dalla Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro, inerente proprio ad un eventuale e possibile risparmio.

Busta paga e tasse, cosa prevede la riforma fiscale

Argomenti dunque di grande interesse quelli a carattere economici che non smettono di catturare l’attenzione dei contribuenti, quelli inerenti busta paga e tasse, con una situazione riguardante la crescita che si è via via impoverita e che ha visto numerose difficoltà arrivare in seguito alla pandemia e a ciò che ne ha conseguito.

Diversi i sostegni e le misure, i bonus, che sono stati dati ai cittadini in taluni casi proprio per sostenere tale periodo, così come per rendere più accessibile investimenti legati alla transizione energetica, per citarne solo alcuni.

Ad occuparsi della riforma fiscale è il Governo Draghi, che si è concentrato su una delle riforme richieste dalla UE, spiega Proeizionidiborsa.it, il cui obiettivo primario della modifica della tassazione delle persone fisiche è legato a dare nuova forza economica ai ceti medi e più bassi.

Si tratta di una riduzione degli scaglioni da cinque a quattro e del taglio di cinque punti delle aliquote centrali; andando nello specifico di quanto previsto, la nuova IRPEF si lega ad una tassazione del 23% in merito ai redditi fino ad euro 15 mila, e del 25% per quei redditi che vanno da 15 mila a 28 mila euro. Per i redditi invece compresi tra 28 mila e 50 mila, l’aliquota è del 35%, del 43% quella per redditi superiori ad euro 50 mila.

Ma come detto, l’attenzione di molti si focalizza sulle buste paga e sugli stipendi, e in tal senso Proeizionidiborsa.it menziona uno studio secondo cui nel 2022 potrebbero arrivare fino a 944 euro in più proprio in virtù della riduzione delle tasse della riforma IRPEF.

Dalle simulazioni condotte dalla Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro, tese a comprendere l’eventuale impatto della riforma sugli stipendi delle persone fisiche, prendendo visione dei diversi interventi, viene spiegato che i risparmi potrebbero arrivare a toccare una cifra pari a 944 euro.

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Rispetto ai redditi fino a 20 mila euro, il risparmio potrebbe ipoteticamente cresce fino a più di duecento euro, quelli superiore a 25 mila euro si potrebbe arrivare fino a 136 euro, mentre per redditi che si aggirano sui 30 mila euro, i risparmi potrebbero attestarsi all’incirca intero agli 80 euro.

Allo stesso modo, Proiezionidiborsa.it spiega che in base a tale studio, e considerando le detrazioni e il Bonus 100 euro, tutti i contribuenti potrebbero ottenere dei vantaggi da tale riforma; inoltre viene sottolineato che Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro avrebbe specificato che coloro che guadagnano cifre che si attestano all’incirca su 40 mila euro otterrebbero maggiori benefici, ovvero fino ad euro 944.

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