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Economia e Finanza

Postepay, incredibile successo e solida realtà: i numeri parlano chiaro

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Una realtà solida e un successo tangibile, quell’odio PostePay: quanti italiani l’hanno scelta, quanto è diffusa e altri elementi

Quando si parla di PostePay, si fa riferimento ad una carta dall’incredibile diffusa, un nome che rappresenta una realtà solida e che si lega ad un grande successo: ecco a seguire alcuni numeri che ben spiegano questi elementi. Ecco a seguire i dettagli in merito.

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Postepay ha di recente superato il traguardo dei vent’anni, e nel corso del tempo ha visto una crescita che l’ha portata a divenire una scelta familiare per gli utenti. Ne parla TgPoste che fa riferimento a sua volta ad un approfondimento, circa l’analisi del successo, di Repubblica Affari & Finanza.

Si legge che si tratta delle carta oramai più diffusa nel Paese, e menzionando l’articolo di Repubblica Affari & Finanza, che si tratta di un successo che si origina dalla relativa infrastruttura digitale. La quale si affianca alla rete degli uffici di Poste. I quali permettono a Poste di dar seguito ad un modello ibrido. Una unione tra fisico e digitale che si rivela essere vincente. Anche in altri ambiti.

Proprio in tal senso viene sottolineata l’intuizione di Poste Italiane che ha aperto la strada del successo circa Postepay e non soltanto. Ovvero, se nei primi anni del nuovo millennio la realtà di internet sembrava avere nel destino una sostituzione totale rispetto a tutto quanto vi era di fisico. Via via col tempo si è compreso che la strada giusta era rappresentata da un giusto mix. Un equilibrato mix tra fisico e digitale.

Il successo di Poste: libretti postali e Postepay, alcuni numeri

Quando si parla di Poste sono tanti gli elementi che possono destare interesse, in virtù delle proposte e dei tanti prodotti interessanti: si pensi ad esempio ai buoni postali 4×4: quanto rende, il calcolo, e altri dettagli da sapere.

Tornando al tema in oggetto, viene sottolineato da TgPoste, che menziona l’approfondimento, come detto, di Repubblica Affari & Finanza, che associato a Poste non vi sono soltanto le PostePay, che da prepagate sono divenute sempre più uno strumento. Inerente i pagamenti. Sempre maggiormente evoluti. Ma vi è anche una lunga tradizione circa le soluzioni finanziare. Le cui radici sono nei secoli.

Ad esempio, circa i libretti di risparmio, il primo a nascere è datato 1875, con offerta l’anno successivo. Da quel momento tale soluzione è divenuta via via una alternativa valida alle banche. Nello specifico per i piccoli investitori. Poi arrivarono i buoni postali, nel 1925. I quali non soltanto garantivano rendimenti interessanti. Ma finanziano anche le grandi infrastrutture del Paese.

A fornire alcuni dettagli circa il successo in questione, anche l’amministratore delegato Del Fante, il quale – si riporta – ha sottolineato che Poste è una platform company. La quale ha un business diversificato. Che è resiliente e sostenibile. Per quanto riguarda i pagamenti digitali, si legge, vi è una leadership, con ventinove milioni di carte emesse. Un numero altissimo, il più alto per singolo emittente.

La PostePay è la carta – si legge ancora – più diffusa nei portafogli dei cittadini. E Del Fante aggiunte che Poste può avvalersi di una rete integrata. Fisica e digitale, che primeggia per capillarità. Così come per la vicinanza e la semplicità di impiego. Vi è stata la trasformazione degli asset logistici e della rete di prossimità. Così da poter rispondere con successo ai cambiamenti del mondo. Andando a sviluppare servizi digitali. Tanto di pagamento quanto di comunicazione, al contempo mantenendo il proprio ruolo di tutore. Per quanto concerne il risparmio dei cittadini.

Come si legge, Postepay, la quale punta a divenire la società leader. Circa il settore dei pagamenti digitali. Può vantare ben 18,6milioni di clienti. Circa sim e reti telefoniche fisse, sono 4,9milioni. Mentre le carte di pagamento sono 28,3milioni, tra cui 20,8milioni prepagate.

E ancora, proseguendo con i numeri: 77,9milioni di download circa l’app. I digital wallet che sono stati attivati sono 9,92milioni.

Ecco che un portagli così largo di soluzioni permette a Poste la proposta di soluzioni integrate. Quale ad esempio Postepay connect. Che va ad unire il pagamento ditale con la telefonia mobile.

Poste: Open, buoni, libretti, alcuni approfondimenti

Come detto, sono tanti gli elementi che possono essere oggetto di interesse. A seguire alcuni approfondimenti su diversi prodotti ed aspetti legati a Poste:

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