Quale sarà il destino del prezzo del petrolio?

Un’anali sull’andamento del superciclo petrolifero

Petrolio estrazione

L’OPEC+ avrà un ruolo importante rispetto all’andamento del superciclo petrolifero, infatti a oggi i prezzi del petrolio sono ad un livello tanto elevato che potrebbe spingere i piccoli investitori a dare avvio a un nuovo ciclo più lungo.

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Aumenta il prezzo del petrolio: cosa ci riserva il futuro?

Si sono venuti a strutturare due schieramenti differenti, il primo di coloro che vedono un limite negli investimenti petroliferi determinati dalle ristrettezze ambientali, ed altri che invece forniscono maggiori rinforzi all’offerta. Il destino del petrolio potrebbe però risiedere nel boom delle materie prime.

Ci sono una serie di materie prime valutate da S&P Global Platts, come il rame,che hanno iniziato il 2021 in positivo e le banche per questo motivo  hanno parlato di un superciclo delle materie prime determinato da un mutamento strutturale con una domanda che supera l’offerta. Da Goldman Sachs si sono espressi nel senso di ritenere che il valore del rame potesse infatti quantuplicare e di conseguenza, in quanto materia prima,  aumentare anche il valore del petrolio.

Mentre in passato gli Stati Uniti erano in grado di rispondere rapidamente al deficit di produzione ed al prezzo del petrolio più elevato, in questo caso ci sono maggiori interrogativi, viste le condizioni finanziarie del settore a causa dei vari fallimenti. In più, la produzione di petrolio si è ridotta drasticamente rispetto al periodo pre-Covid.

Per il petrolio entra in gioco la potenza di OPEC+ con un’alleanza petrolifera che, nell’aprile dello scorso anno, negli Stati Uniti,  ha strappato il petrolio dai prezzi negativi .

L’OPEC + ha un’importante voce in capitolo sull’andamento del superciclo petrolifero. I prezzi del petrolio a oggi sono ad un livello tale per cui potrebbero portare i piccoli investitori a ripensarci e spingerli a investire con un ciclo più lungo. Tuttavia, i principali paesi OPEC+, vorranno anche aumentare la quota di mercato e raccoglierne i frutti.

L’India, uno dei principali paesi consumatori di petrolio, ha già fatto sentire la propria voce sui prezzi del petrolio più elevati, mentre la Cina è meno propensa ad acquistare a questi prezzi. In contemporanea, non ci sono garanzie che il consumo di carburante, chiave per i trasporti a livello globale, tornerà alla normalità nel breve termine, soprattutto con la netta riduzione di domanda di carburante per il trasporto aereo.

I semi di un superciclo potrebbero essere stati piantati già nel 2021, ma la possibilità che fioriranno negli anni successivi dipenderà molto dalle scelte che dovranno ancora essere fatte nei mesi a venire dall’OPEC +, dalle società energetiche e dai responsabili politici.

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