Richiesta di prestito: cosa interessa di noi alla banca prima di acconsentire

Negli ultimi anni l’esigenza ed in alcuni casi quasi l’abitudine a richiedere prestiti hanno portato molta più cononsapevolezza.

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Gli ultimi anni sono stati quelli delle richieste di prestito al limite del selvaggio. Il termine più che opportuno sintetizza l’esigenza, spesso anche il costume vero e proprio di avvalersi di prestiti di piccolo i o grossi importi per fronteggiare spese quasi sempre extra. Nella maggior parte dei casi, oggi si è arrivati a chiedere prestiti anche per andare in vacanza, viene da se, quindi, che non esiste in molti casi la vera esigenza, il vero bisogno di quella cosa che bisogna acquistare al punto da giustificare un debito con la banca.

I requisiti standard che un istituto bancario richiede prima di concedere un prestito che sia esso di piccolo, medio o grande importo sono sempre gli stessi. Una verifica del campo anagrafico del richiedente, la situazione al momento rispetto a passate richieste, la presenza o meno della persone in liste nere di altre banche o finanziarie, e la situazione lavorativa, con la certezza che il richiedente della somma di denaro goda di una situazione economica stabile, che non comporti rischi per la banca stessa.

Richiedere un prestito: età, lavoro, pensione, la banca vuole sapere tutto

La banca è chiaramente interessata a conoscere quanto più nel dettaglio la condizione economica ma non solo di colui che sta chiedendo soldi, di colui che si impegnerà a restituire i soldi in una determinata modalità nel tempo pattuito. La banca farà attenzione all’età del richiedente, perchè è chiaro che difficilmente un 75enne potrebbe ottenere per ovvie ragioni un prestito dalla sua banca. Farà attenzione all’occupazione del richiedente, farà attenzione al tipo di contratto, oppure nel caso di un pensionato alla quota di pensione ricevuta mensilmente.

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La banca potrebbe inoltre richiedere la presenza di un garante al fine di render praticabile l’intera operazione. In questo caso, la figura scelta garantirà per l’appunto l’impegno del debitore, rispondendo di sue eventuali mancati pagamenti rispetto agli accordi presi con la stessa banca. L’operazione insomma è lunga e spesso anche assai complessa. Richiedere un prestito, oggi non rappresenta quella semplice operazione di qualche anno fa.

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