Scadenze fiscali giugno 2022: IMU, Irpef e non solo, le date da non dimenticare

Il mese di giugno è ricco di appuntamenti sul fronte fiscale per il contribuente. Tutte le date da non dimenticare.

Non poche le scadenze fiscali giugno 2022 e si tratta non solo di versamenti di imposte ma anche di altro tipo di adempimenti, come l’invio di comunicazioni e istanze. Facciamo il punto.

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Come molti contribuenti ben sapranno, il mese di giugno è sempre stato caratterizzato da non pochi appuntamenti con il Fisco. E quest’anno la tradizione oltre a confermarsi, in qualche modo si rafforza. Il motivo è molto semplice: dopo le varie sospensioni decise nel periodo della pandemia – al fine di dare una boccata d’ossigeno ai cittadini in difficoltà con scadenze e pagamenti – ecco ora riproporsi un fittissimo calendario di date e scadenze fiscali da non dimenticare.

Per il contribuente è dunque assolutamente legittimo chiedersi: quali saranno i principali adempimenti e le principali scadenze di giugno 2022? In questo complesso contesto, non possiamo dimenticare che insieme alle consuete scadenze, tra cui il versamento della prima rata IMU e del saldo e primo acconto delle imposte da dichiarazione, se ne sono sommate altre ovvero la compilazione del modello per comunicare gli Aiuti di Stato – da far pervenire entro la fine del mese. Facciamo allora il punto sui principali adempimenti fiscali delle prossime settimane, in modo da non rischiare di mancare qualche data clou.

Scadenze fiscali: gli appuntamenti da non mancare entro il 15 giugno

Vediamo di seguito in elenco i giorni da segnare sul calendario, in relazione agli specifici adempimenti fiscali in gioco. Iniziamo con quelli della prima metà del mese. Ecco cosa bisogna fare entro il 15:

  • gli esercenti commercio al minuto devono ricordare questa data per la registrazione delle operazioni per le quali è emesso lo scontrino fiscale o la ricevuta fiscale, compiute nel mese solare anteriore;
  • ASD, pro-loco e le altre associazioni che non esercitano attività commerciali devono annotare, anche con un’unica registrazione, l’entità dei corrispettivi e di ogni provente incassato nell’esercizio di attività commerciali – in rapporto al mese precedente.

Ovviamente l’elenco continua, come ora vedremo.

Gli appuntamenti da non mancare entro il 20 giugno

Diverse le date clou anche per la seconda metà del mese, ecco i dettagli:

  • 16 giugno: si tratta di un giovedì e di giorno molto importante anzitutto per gli adempimenti previsti per i sostituti d’imposta e gli organi e le amministrazioni statali. Pensiamo ad es. al versamento delle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati e sui redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese anteriore (maggio).
  • 16 giugno: entro questa data occorre anche pagare la prima rata IMU 2022, ma ci sono una serie di esenzioni e agevolazioni (anche legate al Covid) per determinate categorie di proprietari di immobili.
  • 16 giugno: in questa data scade altresì il termine per il pagamento dell’imposta dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari, per quella dovuta sui trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi.
  • 20 giugno: altra rilevante data tra le scadenze fiscali, in quanto le imprese del settore elettrico dovranno ricordarsi di comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati di dettaglio legati al canone TV addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese anteriore.

Scadenze fiscali: gli appuntamenti da non mancare entro il 30 giugno

Entro la fine del mese, se obbligati, i contribuenti dovranno inoltre ricordare quanto segue:

  • chi non ha una tv deve entro il 30 giugno effettuare la presentazione della dichiarazione sostitutiva di non detenzione di apparecchio televisivo per il canone dovuto per il secondo semestre solare del 2022.
  • lo stesso giorno è da tenere bene a mente in quando scade il termine per la presentazione del modello “Redditi Persone Fisiche 2022” presso gli uffici postali in forma cartacea e per la scelta per la destinazione dell’otto per mille, del cinque per mille e del due per mille dell’Irpef. Lo stesso giorno rileva anche come termine per la presentazione, in formato cartaceo, della dichiarazione dei redditi del contribuente deceduto e – anche in queste circostanze – della scelta per la destinazione dell’otto per mille, del cinque per mille e del due per mille dell’Irpef.
  • il 30 giugno rileva anche perché scade il termine per il pagamento, in unica soluzione o come prima rata, dell’Irpef che emerge dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2021 e di primo acconto per l’anno 2022, senza maggiorazioni. Analoghe considerazioni e altre scadenze fiscali per IRES, IRAP, cedolare secca e imposte sostitutive.
  • sempre entro fine mese rilevano le scadenze fiscali in tema di aiuti Covid, infatti le imprese e le attività che hanno utilizzato nel 2021 aiuti Covid (contributi a fondo perduto, crediti d’imposta, altre agevolazioni), devono far pervenire specifica comunicazione digitale all’Amministrazione Finanziaria. Ciò con la precisazione che si tratta di una comunicazione che attiene meramente agli operatori economici e non le persone fisiche, ossia i privati cittadini.

Infine rinviamo all’utile pagina web del sito dell’Agenzia delle Entrate, che raggruppa tutti gli appuntamenti e scadenze fiscali del mese in corso.

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