Se avete scaricato questa App potreste aver perso una fortuna

Un uomo è stato truffato attraverso un’App per custodire Bitcoin presente su Apple Store. La sua perdita è davvero ingente.

App Bitcoin (Google Immagini)
App Bitcoin (Google Immagini)

É davvero conveniente e sicuro affidarsi alle App, gli “e-wallet”, che gli Store propongono per custodire i propri Bitcoin?

Phillipe C. l’ha fatto, credendo si trattasse di software che avevano superato scrupolosi controlli prima di fare la loro comparsa sui canali ufficiali. Lo scorso 11 Febbraio ha scaricato dunque un’applicazione per monitorare, gestire e conservare il suo patrimonio in Bitcoin dall’Apple Store.

Di li a poco, l’utente si è trovato con una perdita netta di 600.000 dollari. E non è il solo. Non si tratta di ingenuità eccessiva da parte di sprovveduti argonauti del web, ma di una vera e propria truffa.

L’App della discordia

La nostra “vittima zero” aveva deciso di custodire i propri 17,1 Bitcoin su Trezor, ma si è imbattuto in una App sullo store di Apple dalla skin pressoché identica. A giudicare dalle valutazioni degli utenti, che raggiungevano le cinque stelle, Philippe C. aveva ritenuto che si trattasse di quella originale. Non ritiene di dover procedere ad ulteriori controlli.

Pochi minuti dopo, l’amara sorpresa: il saldo negativo di 600.000 dollari. L’applicazione era fasulla. Come lui, sono stati raggirati molti altri utenti. Moltissime altre lamentele e segnalazioni erano state notificate nei commenti da numerosi altri utenti.

Il servizio clienti di Apple non aveva risposto alle notifiche dell’utenza, e nemmeno a quella di Trezor stessa. L’App “ufficiale” aveva infatti segnalato alla società di Cupertino l’1 febbraio. La falsa Trezor è stata rimossa solo il 3 febbraio, per poi ricomparire sullo store almeno in alcuni giorni successivi.

I truffatori avrebbero sottratto illecitamente 1,6 milioni di dollari. Come è potuto accadere?

Apple è nota per essere molto scrupolosa per i controlli delle applicazioni. Ma i malintenzionati hanno trovato il modo di mettere in difficoltà i sistemi di sicurezza: viene inviata un’applicazione che rispetta tutte le linee guida, che viene modificata una volta superati i controlli e aggiunta al catalogo.

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Quando si tratta di Bitcoin, le truffe informatiche sono all’ordine del giorno. É dunque conveniente maturare precise competenze, ed esercitare il massimo livello di attenzione e di controllo preventivo, sempre e comunque.

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