Il calendario economico dal 22 al 26 novembre: focus su meeting RBNZ e indici PMI

Vediamo quali saranno gli eventi e i dati macroeconomici che potranno determinare maggior impatto sui mercati finanziari nel corso della prossima settimana lavorativa. Alcuni suggerimenti per fare trading in modo consapevole durante le prossime sedute borsistiche.

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La settimana che comincia il prossimo lunedì sarà caratterizzata dalla celebrazione del “Giorno del Ringraziamento” (o “Thanksgiving”) negli Stati Uniti, nella giornata di giovedì 25. Si tratta di una festività molto sentita, che gli statunitensi trascorrono prevalentemente in famiglia, perciò anche gli operatori finanziari ne approfitteranno per concedersi qualche giorno di pausa dal lavoro. I festeggiamenti continueranno anche venerdì 26 e, molto probabilmente, si estenderanno fino al weekend, dunque i mercati statunitensi potrebbero vivere un’intera settimana a bassa volatilità e con volumi scambiati decisamente inferiori alla media, in quanto difficilmente gli investitori vorranno esporsi a mercato con volumi importanti nelle giornate precedenti una festività tanto attesa.

Di riflesso, il livello di attività potrebbe risultare basso anche nei mercati europei, in quanto l’andamento di Wall Street tende sempre ad esercitare una certa influenza sulle borse europee. In ogni caso, considerando come si è conclusa la settimana appena terminata e che nella prossima ottava saranno rilasciati pochi dati macro di particolare importanza, saranno gli sviluppi relativi alla quarta ondata della pandemia il principale driver dei mercati azionari europei. La seduta di venerdì 19, infatti, è stata caratterizzata da vendite innescate proprio dal preoccupante nuovo aumento dei contagi da Covid-19, che ha costretto l’Austria ad annunciare un lockdown generale di 20 giorni, a partire proprio da lunedì 22, e la Germania a registrare un nuovo record di contagi giornalieri, con i casi che hanno raggiunto quota 50.000 in una sola giornata. Se la tendenza dei contagi non dovesse invertire a breve, come purtroppo è probabile, rendendo necessario un lungo periodo di restrizioni, è inevitabile che si vada incontro ad un nuovo rallentamento economico.

E’ proprio quest’ultima l’eventualità, senza dimenticare lo spettro dell’inflazione in costante rialzo, che i mercati temono e che potrebbe indurre molti investitori a chiudere le posizioni rialziste per incassare i profitti maturati, determinando una correzione ribassista del comparto azionario. Va anche detto che, d’altro canto, i mercati finanziari spesso hanno un comportamento irrazionale e che l’ultimo trimestre di un’annata rialzista, come il 2021, è spesso caratterizzato da un rally rialzista che si estende fino a fine anno, perciò bisogna approcciare al trading, in quest’ultimo mese prima di Natale, con grande prudenza e rimanendo fedeli alla propria strategia, senza dare per scontato che il prezzo si muova in una determinata direzione sulla base del contesto macroeconomico (risalita dei contagi ed inflazione) o della statistica (ultimo trimestre dell’anno con forte impostazione rialzista).

Per quanto riguarda i dati e gli eventi più attesi della settimana, l’attenzione sarà concentrata sugli indici PMI (europei e statunitensi) e sul meeting della banca centrale neozelandese (RBNZ: Reserve Bank of New Zealand), che si terrà nelle prime ore di mercoledì 24. La RBNZ, secondo le previsioni degli analisti, dovrebbe alzare ancora di 0,25 punti base i tassi di interesse, che arriverebbero così a 0,75%, dando continuità alla politica restrittiva cominciata con il rialzo dei tassi da 0,25% a 0,50%, effettuato nell’ultimo meeting di ottobre.

Settimana 22-26 novembre 2021: i dati macro e gli eventi più attesi

Per ciascun dato riportato nel calendario, viene indicata la previsione degli analisti, a condizione che questa sia già disponibile prima dell’inizio della settimana. Inoltre, viene indicato anche il valore già pubblicato con riferimento al periodo precedente.

Si precisa inoltre, che, per quanto riguarda gli indici dei responsabili degli acquisti (o PMI, Purchasing Manager Indexes), elaborati sulla base di indagini e sondaggi condotti presso i responsabili degli acquisti:

  • valori superiori al 50 indicano un’espansione dell’attività economica nel settore cui il dato si riferisce;
  • viceversa, valori inferiori al 50, indicano una contrazione dell’attività economica.

Vediamo quali saranno gli eventi più attesi della prossima settimana lavorativa, che inizia lunedì 22 e termina venerdì 26 novembre (con riferimento all’orario italiano).

Lunedì 22 novembre

  • 02.30-Cina: annuncio del tasso di interesse privilegiato, da parte della banca centrale (PBoC: People’s Bank of China). Previsione degli analisti: +3,85%. Precedente: +3,85%
  • 09.30-Gran Bretagna: indice PMI composito (ottobre). Previsione degli analisti: 54,1 Precedente: 54,1
  • 16.00-Stati Uniti: vendita di abitazioni esistenti (ottobre). Previsione degli analisti: 6.200.000. Precedente: 6.290.000
  • 22.45-Nuova Zelanda: vendite al dettaglio (terzo trimestre 2021, rispetto al precedente trimestre). Previsione degli analisti: -10,2%. Precedente: +3,3%

Martedì 23 novembre

  • 09.30-Gran Bretagna: indice dei responsabili degli acquisti del settore manifatturiero (ottobre). Previsione degli analisti: 56,3. Precedente: 56,3
  • 09.30-Gran Bretagna: indice dei responsabili degli acquisti del settore terziario (ottobre). Previsione degli analisti: 54,6. Precedente: 54,6
  • 10.00-Eurozona: indice dei responsabili degli acquisti del settore manifatturiero (novembre, rilascio preliminare). Previsione degli analisti: 57,2. Precedente: 58,3
  • 10.00-Eurozona: indice composito dei servizi (novembre, rilascio preliminare). Previsione degli analisti: 53,1. Precedente: 54,2
  • 10.00-Eurozona: indice dei responsabili degli acquisti del settore dei servizi (novembre, rilascio preliminare). Previsione degli analisti: 53,6. Precedente: 54,6
  • 15.45-Stati Uniti: indice dei responsabili degli acquisti del settore manifatturiero (novembre, rilascio preliminare). Previsione degli analisti: 59,0. Precedente: 58,4
  • 15.45-Stati Uniti: indice dei responsabili degli acquisti del settore terziario (novembre, rilascio preliminare). Previsione degli analisti: 59,1. Precedente: 58,7

Mercoledì 24 novembre

  • 01.30-Giappone: indice dei responsabili degli acquisti del settore dei servizi (novembre, rilascio preliminare). Precedente: 50,7
  • 02.00-Nuova Zelanda: annuncio del tasso di interesse della RBNZ. Previsione degli analisti: 0,75%. Precedente: 0,50%
  • 03.00-Nuova Zelanda: conferenza stampa della RBNZ
  • 10.00-Germania: indice IFO sulla fiducia delle aziende (novembre). Previsione degli analisti: 96,7. Precedente: 97,7
  • 14.30-Stati Uniti: ordinativi di beni durevoli (ottobre, su base mensile). Previsione degli analisti: +0,2%. Precedente: -0,3%
  • 14.30-Stati Uniti: nuove richieste di sussidi di disoccupazione, su base settimanale. Previsione degli analisti: 264.000. Precedente: 268.000
  • 14.30-Stati Uniti: Prodotto Interno Lordo (terzo trimestre 2021, rispetto al precedente trimestre, rilascio preliminare). Previsione degli analisti: +2,1%. Precedente: +2,0%
  • 16.00-Stati Uniti: indice di fiducia dei consumatori, elaborato dall’Università del Michigan (novembre). Previsione degli analisti: 67,0. Precedente: 66,8
  • 16.00-Stati Uniti: indice dei prezzi PCE-Personal Consumption Expenditure (novembre, su base annuale). Precedente: 4,4
  • 16.00-Stati Uniti: vendite di nuove abitazioni (ottobre). Previsione degli analisti: 800.000. Precedente: 800.000o
  • 16.30-Stati Uniti: scorte di petrolio greggio in giacenza presso le aziende Usa , pubblicate dall’EIA (Energy Information Administration). Previsione:+1.398.000. Precedente: -2.100.000
  • 20.00-Stati Uniti: pubblicazione dei verbali dell’ultima riunione della Federal Reserve

Giovedì 25 novembre

  • 08.00-Germania: Prodotto Interno Lordo (terzo trimestre 2021, rispetto al precedente trimestre). Previsione degli analisti: +1,5%. Precedente: +1,8%
  • 08.00-Germania: Prodotto Interno Lordo (terzo trimestre 2021, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno). Previsione degli analisti: +9,6%. Precedente: +2,5%
  • 14.30-Eurozona: discorso di Christine Lagarde, governatrice della BCE
  • 18.00-Gran Bretagna: discorso del governatore della Bank of England, Bailey

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Venerdì 26 novembre

  • 00.30-Giappone: indice generale dei prezzi a Tokyo (novembre, su base annuale). Previsione degli analisti: 0,4%. Precedente: 0,1%
  • 01.30-Australia: vendite al dettaglio (ottobre, su base mensile). Previsione degli analisti: 2,5%. Precedente: 1,3%
  • 09.00-Eurozona: discorso di Christine Lagarde, governatrice della BCE

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