Chi soffre di questi sintomi può ottenere l’assegno di invalidità e la legge 104

Attenzione a chi soffre di questi sintomi potrebbe avere delle patologie invalidanti che danno diritto all’assegno di invalidità e legge 104.

Invalidità e visita di revisione
Come ricevere un assegno di 522 euro al mese

Una patologia che negli ultimi tempi colpisce circa 70 milioni di persone al mondo, presenta sintomi vari e comuni, difficili da associare alla  disautonomia. È questo il termine medico che individua il mal funzionamento del sistema nervoso autonomo (ANS), significa che il sistema nervoso non funziona come dovrebbe. I sintomi sono vari e possono includere svenimenti, bassa pressione sanguigna e problemi respiratori. Ecco una breve panoramica delle conseguenze di questa patologia e i diritti che ne derivano.

Chi soffre di questi sintomi potrebbe ottenere l’assegno di invalidità e la legge 104

L’ANS è responsabile del mantenimento di una temperatura costante interna, della regolazione della respirazione, della pressione sanguigna e della moderazione della frequenza cardiaca. Svolge anche un ruolo nella dilatazione della pupilla. Le condizioni che causano la disautonomia di solito influenzano tutte le funzioni corporee.

Secondo Dysautonomia International, le disautonomie colpiscono più di 70 milioni di persone in tutto il mondo. Si distinguono in forme primarie o secondarie. Le malattie degenerative, come il morbo di Parkinson, possono causare disautonomia primaria. La disautonomia secondaria deriva da un infortunio o da un altro tipo di condizione di salute.

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Invalidità e legge 104

Chi soffre di una malattia cronica degenerativa, come il morbo di Parkinson, può ottenere un assegno mensile di invalidità o una pensione mensile in base alla percentuale di riduzione della capacità contributiva. Nello specifico, per ottenere l’assegno di invalidità mensile, la percentuale invalidante è dal 74% al 99% con un reddito annuo di 4.931,29 euro. Invece, coloro che hanno una percentuale invalidante del 100%, hanno diritto alla pensione, a condizione che non superano il reddito annuo di 16.982,49 euro. I valori indicati si riferiscono all’anno 2021,  ogni anno l’INPS, attraverso circolari e messaggi, comunica i nuovi importi.

Oltre, all’assegno di invalidità e alla pensione di invalidità è possibile ottenere l’indennità di accompagnamento mensile se il soggetto è impossibilitato a deambulare o con difficoltà a compiere atti quotidiani di vita, senza l’aiuto di un assistente familiare.  Indennità di accompagnamento, attenzione: l’INPS può revocarla e chiedere la restituzione dei soldi

L’importo dell’assegno di invalidità nel 2021 è pari a 287,09 euro ed è erogato direttamente dall’INPS per tredici mensilità. Mentre, l’indennità di accompagnamento è pari a 522,10 euro al mese per dodici mensilità.

Per poter ottenere tutte le agevolazioni e le prestazioni economiche legate alla patologia invalidante è necessario che la Commissione medica accerti lo stato fisico e psichico del richiedente, rilasciando un verbale di accertamento di invalidità civile. Il verbale riporta la percentuale invalidante e secondo le nuove disposizioni con timbro digitale, anche la data di rinnovo nel caso sia rivedibile.

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