Superbonus 110% e condominio, cosa accade se la mia scelta è in disaccordo con gli altri? Ecco le possibilità

Quello del Superbonus 110% relativo ai lavori in condominio è un argomento molto dibattuto: ad esempio, cosa accade se la mia scelta è la detrazione e quella degli altri condomini la cessione? Ecco quali sono le possibilità prospettate.

Senza dubbio, uno degli argomenti che più ha fatto discutere gli italiani negli ultimi tempi è il Superbonus 110%. Questa agevolazione per la riqualificazione energetica degli edifici, infatti, è stata una delle più utilizzate degli ultimi tempi. In molti hanno potuto ristrutturare il proprio immobile e beneficiare delle incredibili condizioni di cessione del credito e sconto in fattura.

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fonte: Adobe Stock

Quanto previsto dal testo, tuttavia, diventa molto più complicato qualora applicato a contesti quali, ad esempio, quello del condominio. Cosa accade, infatti, se la mia scelta è quella di ottenere una detrazione ma quella degli altri condomini è improntata sullo sconto in fattura? Ecco quali sono le possibilità in vaglio e cosa è permesso fare in questi casi.

Superbonus 110% in condominio, cosa è previsto quando la scelta è in disaccordo? La risposta dell’Agenzia delle Entrate

Il Superbonus 110% è l’agevolazione che permette la riqualifica energetica di un edificio. In molti, grazie ad esso, hanno goduto di vantaggiose condizioni circa l’installazione di un impianto fotovoltaico, o di un cappotto termico per il proprio immobile. In altri, ancora, ne hanno approfittato proprio per ristrutturare la propria abitazione. Tale normativa, infatti, prevede di ottenere uno sconto in fattura in forma di detrazione o, ancora, la cessione del credito.

La normativa che lo accompagna, tuttavia, non è così semplice e prevede numerose complicazioni difficilmente interpretabili, a seconda del contesto nel quale la si applica. Più volte, ad esempio, l’Agenzia delle Entrate è dovuta intervenire con delle note o dei chiarimenti per far sì che qualcosa non fosse mal interpretato dai beneficiari.

Ad esempio, particolarmente spinosa è l’applicazione in contesti quali il condominio. In questo caso, infatti, ciascuno dei condomini possiede una percentuale dell’intero immobile e delle proprietà comuni. Come regolarsi in questo caso e, soprattutto, cosa avviene quando i condomini sono in disaccordo? La maggior parte dei dubbi, infatti, sorge quando si avvicina la scelta tra la detrazione e la cessione: possono in parte scegliere l’una e in parte l’altra? Anche in questo caso, per chiarire i dubbi, è intervenuto il Fisco, attraverso una dichiarazione rilasciata proprio al quotidiano FiscoOggi. Ecco cosa è stato ben chiarito.

I chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

Attraverso una dichiarazione al quotidiano FiscoOggi, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito un altro dubbio che in molti nutrivano circa il Superbonus 110% applicato al condominio. Tale risposta, poi, è stata riportata anche nella circolare n. 24 dell’8 agosto 2020. Cosa accade quando uno dei condomini vuole la detrazione e l’altro la cessione? La risposta è davvero semplice.

In questi casi, infatti, indipendentemente dalla scelta degli altri, ognuno può liberamente decidere se usufruire della detrazione, dello sconto o la cessione della cessione del credito. La stessa cosa accade anche per quanto riguarda i lavori nelle aree comuni: anche qui non è necessario che l’intero condominio sia in accordo.

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