Superbonus e detrazione al 110%: importanti i dati in Catasto e non solo, lo dice l’AdE

La detrazione maggiorata al 100% “Superbonus” si presenta con molte criticità e l’Agenzia delle Entrate interviene con chiarimenti continui.

Superbonus e detrazione al 110%
Superbonus e detrazione al 110%

L’Agenzia delle Entrate interviene con risposte agli interpelli su chiarimenti interpretati sul Superbonus 110%. In quest’articolo abbiamo raccolto tre importanti chiarimenti che danno diritto alla detrazione maggiorata al 110% con tre interpelli diversi: 608, 609 e 610. Ogni interpello esamina un caso diverso e chiarisce nel dettaglio come applicare la normativa.

Superbonus e detrazione al 110%: validi i dati in Catasto prima degli interventi

L’Agenzia delle Entrate con risposta all’interpello n. 608 del 17 settembre 2021 afferma che, per effettuare il calcolo della detrazione maggiorata quando si presentano immobili con più unità immobiliari, bisogna fare riferimento ai dati riportati nel casto all’inizio degli interventi edilizi.

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Con la seconda risposta all’interpello n. 609 del 17 settembre 2021, sempre in materia di Superbonus, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito alcuni aspetti inerenti al condominio. Nello specifico, precisa che in caso di interventi nei condomini con prevalente destinazione abitativa, è possibile accedere alla detrazione maggiorata. Ma, per gli interventi trainanti, bisognerà determinare la detrazione sull’ammontare complessivo delle spese di importo variabile in base alle unità immobiliari. Quindi, non sono comprese le pertinenze che compongono l’edificio e con l’esclusione delle unità immobiliari in corso di costruzione. Superbonus e cessione credito in condominio: pratica singola o unica per tutti?

Organizzazione di volontariato

Nell’ultima risposta all’interpello n. 610 del 17 settembre 2021, l’Agenzia delle Entrate precisa che, possono accedere al Superbonus, anche le organizzazioni di volontariato che eseguono interventi agevolati. Ma l’immobile deve risultare in concessione dal Comune con atto sottoscritto e protocollato.

Nuoce criticità per lo stato di avanzamento lavori

Il Superbonus è un’agevolazione complessa e non mancano le criticità. Infatti, un aspetto da poco evidenziato che presenta criticità rilevanti, riguarda lo Stato di avanzamento lavori (SAL). In riferimento ci sono aspetti controversi e mancano chiarimenti ufficiali.

In effetti, il decreto legge n. 34/2000 all’articolo 121, comma 1-bis, precisa che le agevolazioni che danno diritto alla cessione del credito e allo sconto in fattura, sono correlati agli stati di avanzamento dei lavori. Le criticità riscontrate sono:

a) in riferimento al Superbonus, i SAL non possono essere più di due per ciascun intervento complessivo;

b) ciascun SAL deve riferirsi ad almeno il 30% dello stesso intervento.

Sulle criticità rilevati si attendono a breve chiarimenti normativi dall’Agenzia delle Entrate.

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