Technogym, da un garage a leader mondiale del wellness. La sua storia, i suoi numeri, i competitors

Tutto nasce in un garage dove un giovane ha una idea rivoluzionaria… No non stiamo parlando della nascita di Microsoft o di Apple, ma di una azienda tutta italiana, la Technogym. Ecco la sua storia e i suoi numeri…

logo technogym

Technogym è il classico esempio di una grande idea da cui nasce una piccola azienda che nel volgere di qualche decennio diventa leader mondiale del suo settore. L’azienda di Gambettola (in provincia di Cesena) rappresenta il top nella produzione di attrezzi per lo sport e il tempo libero. Fu fondata nel 1983 da Nerio Alessandri. La società è quotata alla Borsa di Milano dal 3 maggio 2016 e fa parte dell’indice FTSE Italia Mid Cap dell’MTA ed oggi è un punto di riferimento per quanto riguarda il mondo del wellness.

Ma quando nasce il concetto di Wellness?

Il termine wellness è stato in buona parte ispirato dal preambolo della “Organizzazione Mondiale della Sanità” (OMS), esposto nel 1948, che diceva: “La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplicemente l’assenza di malattia o infermità”.

Fino agli albori degli ’80, si teneva considerazione solo il benessere fisico e la salute di un individuo, la mancanza quindi di patologie e uno stato di salute buono. Si tralasciava così l’aspetto psicologico, un elemento che invece rappresenta il motore che ci  spinge a vivere in modo sano.

Il termine “wellness” rappresenta la sintesi fra i termini anglosassoni “well being” e “fitness” intendendo uno stare bene fisico unito a un equilibrio psicologico. Questa filosofia è sempre più radicata soprattutto per contrastare lo stress psicologico e fisico dei ritmi impressi dalla società attuale. Svolgere attività fisica diventa quindi un elemento fondamentale: iuta a contrastare la nascita di patologie degenerative e i fattori di rischio di tali patologie, tra cui: sedentarietà, obesità,  diete squilibrate…

Un po’ di storia della Technogym

Nasce nel 1983 Technogym da una intuizione di Nerio Alessandri che unisce la sua inclinazione per la tecnologia (Techno) a quella per lo sport (Gym). La sua prima attrezzatura da palestra  fu disegnata e costruita nel garage di casa, a soli 22 anni. Un po’ come hanno fatto in California quelli che poi sono diventati i giganti dell’informatica mondiale.

L’anno seguente Technogym lancia una linea completa per allenare la forza. Nel 1984 ecco il 1° prodotto pensato per l’uso domestico. Si tratta di ana palestra completa che occupa appena un metro quadrato e che diventa in breve tempo uno status symbol e una icona del design italico in tutto il globo.

Sul finire degli anni ’80 l’impresa romagnola entra nel grande sport grazie ad una campagna di collaborazione con il settore del calcio e della Formula 1. Diventa infatti fornitore ufficiale dell’attrezzatura per la preparazione atletica di alcune tra le più importatanti squadre di calcio (tra cui il Milan), di alcuni atleti di fama internazionale (come i piloti di Formula 1 Michael Schumacher ed Ayrton Senna e ) e di importantissimi eventi sportivi (come i Mondiali di calcio del 1990).

Le grandi innovazioni degli anni ’90 e 2000

Gli anni Novanta sono quelli che sanciscono l’affermazione anche a livello mondiale della ditta di Gambettola. Technogym inventa il sistema Constant Pulse Rate (CPR ) grazie al quale è la frequenza cardiaca dell’utente a stabilire automaticamente l’intensità dell’allenamento.

Vengono introdotte attrezzature dedicate alla riabilitazione e viene inventato il Wellness System, per gestire l’allenamento grazie ad un dispositivo personale, la chiave portatile TGS.

All’inizio del nuovo secolo Alessandri fonda la Wellness Foundation che promuove il Wellness come opportunità sociale. Technogym viene scelta per la prima volta fornitore ufficiale per la preparazione atletica alle Olimpiadi. A Sydney, saranno oltre 10.000 gli atleti che si alleneranno con le sue attrezzature. Nel 2007 nasce Visioweb: 1° esempio di attrezzatura sportiva connessa al web.

Dal 2010 ad oggi: inizia l’era del Wellness connesso

Con Technogym Ecosystem s’inaugura una nuova era dell’attività fisica, offrendo a chiunque la possibilità di portare con sé, senza limiti, l’esperienza del Wellness.

Nel 2010 vengono inaugurati i primi negozi a Milano, New York e Mosca. Il 2012 è l’anno di Mywellness: 1° piattaforma sul cloud del settore del fitness e del Wellness. Questa piattaformae offre la possibilità di accedere ai programmi personali ovunque e in ogni momento, cosentendo  agli operatori di connettersi con i propri clienti attraverso un sistema Web e mobile, dentro e fuori dalla palestra. Nel 2014 parte la prima  Let’s Move for a Better World, campagna sociale che vuole ridurre l’obesità e la sedentarietà.

L’entrata nella Borsa di Milano nel 2016

Il 3 maggio 2016 l’azienda romagnola viene quotata alla Borsa di Milano. Per la6° volta è scelta  fornitore ufficiale per la preparazione alle Olimpiadi di Rio. Nel 2017 e 2018 vengono lanciati nuovi prodotti nel panorama dell’allenamento agonistico con programmi  personalizzati. La partecipazione alle Olimpiadi Invernali PyeongChang, è la 7° come Fornitore Ufficiale dei Giochi Olimpici, a conferma del peso dell’azienda italiana nel settore.

I numeri attuali di una azienda mondiale

Oggi l’azienda di Gambettola impiega oltre 2.300 persone, di cui circa la metà nella sede centrale di Cesena, il resto presso le 14 filiali in Europa, Stati Uniti, Asia, Medio Oriente, Australia e Sud America. Esporta oltre il 90 per cento della produzione in oltre 100 Paesi. Per capire l’importanza della Technogym basti pensare che ogni giorno 50 milioni di persone si allenano con con i suoi attrezzi in 80.000 centri Wellness e 300.000 privati.

Quali sono i principali concorrenti di Technogym?

Tra i principali competitors di Technogym bisogna segnalare l’impresa Amer Sports, specializzata in fabbricazione e vendita di articoli sportivi con i marchi Precor, Atomic, Wilson, Salomon, Mavic Suunto, Arc’teryx.