%C3%88+possibile+trasferire+un+immobile+in+modo+gratuito+ed+%C3%A8+il+Fisco+a+spiegare+come%2C+le+ultime+novit%C3%A0
tradingit
/trasferimento-gratuito-di-immobile/amp/
Economia e Finanza

È possibile trasferire un immobile in modo gratuito ed è il Fisco a spiegare come, le ultime novità

Published by

In tema di trasferimento gratuito di immobile, una recentissima risposta ad interpello delle Entrate risolve i dubbi di un contribuente. I dettagli.

L’Agenzia delle Entrate, attraverso la risposta ad interpello n. 347 del 27 giugno ha fornito utili orientamenti in tema di trasferimento gratuito di immobile, contratto di mandato e trattamento fiscale.

Adobe Stock

Nuovi utili chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 347 del 27 giugno. Questa volta il campo di riferimento dell’intervento dell’ente è il diritto civile – e in particolare il trasferimento dell’immobile, senza corrispettivo, dalla sfera giuridica della mandataria a quella del mandante. Ad esso, secondo l’Amministrazione finanziaria, deve essere applicata l’ordinaria disciplina dell’imposta sulle successioni e donazioni.

Pertanto, onde sgomberare il campo da possibili dubbi, è valevole l’imposta sulle successioni e donazioni nei confronti dei trasferimenti di beni e diritti per successione a causa di morte ed ai trasferimenti di beni e diritti per donazione o altra liberalità tra vivi. Vediamo allora più da vicino i contenuti della recentissima risposta ad interpello delle Entrate, avente ad oggetto aspetti fiscali di sicuro rilievo.

Trasferimento gratuito di immobile: il trattamento fiscale

Grazie alla citata risposta a interpello, l’Amministrazione Finanziaria ha fatto luce sul trattamento fiscale, ai fini delle imposte indirette, del trasferimento di un immobile – a titolo gratuito – dalla sfera giuridica della mandataria a quella del mandante.

Nel parere dell’Agenzia si spiega che, con la reintroduzione delle imposte di successione e donazione, sono stati equiparati, dal lato fiscale, gli atti a titolo gratuito (differenti dalle donazioni, giacché privi dello spirito di liberalità) agli atti a titolo di donazione (con spirito di liberalità).

In dettaglio, nella risposta ad interpello dell’ente, si sottolinea che – in base al combinato disposto degli artt.1, d. lgs. n. 346 del 1990 e 2, comma 47, decreto legge n. 262 del 2006 – l’imposta sulle successioni e donazioni vale per il trasferimento di beni e diritti con atti a titolo gratuito che, come già spiegato con circolare del 22 gennaio 2008, n. 3/E, includono gli atti che non comportano a carico del beneficiario alcuna controprestazione, ma non hanno il caratteristico spirito di liberalità delle donazioni.

L’ente che svolge funzioni relative ad accertamenti e controlli fiscali e alla gestione dei tributi, nella stessa risposta ha chiarito che la legge prevede oggi l’applicazione dell’imposta sulle successioni e donazioni sui trasferimenti di beni e diritti per causa di morte, per donazione o a titolo gratuito e sulla costituzione di vincoli di destinazione, in base alle disposizioni del Testo unico delle disposizioni riguardanti l’imposta sulle successioni e donazioni. Fonte di riferimento è in particolare il decreto legislativo n. 346 del 1990.

Contratto di mandato

L’Agenzia delle Entrate si sofferma poi su quanto rappresentato da colui che ha fatto l’istanza di interpello, da cui la risposta dell’ente stesso. In particolare, nell’ipotesi nella quale il trasferimento gratuito dell’immobile tra le parti si compia per dare seguito ad un contratto di mandato in cui la mandataria si sarebbe impegnata ad acquistare un immobile a nome proprio, ma per conto del mandante, per poi successivamente cederlo al mandante stesso, detto ultimo atto – che produce dunque l’effetto di trasferire l’immobile a titolo gratuito a favore del mandante – assume rilievo sul piano fiscale essendo produttivo di effetti reali.

E ciò ai sensi dell’art. 1 TUS (Testo unico successioni), in base al quale l’imposta sulle successioni e donazioni vale sui trasferimenti di beni e diritti per successione a causa di morte e sui trasferimenti di beni e diritti per donazione o altra liberalità tra vivi.

Si tratta di una soluzione che è indipendente dalla circostanza che tra la cedente e il cessionario vi sia un rapporto di mandato senza rappresentanza, di cui all’art. 1705 del Codice Civile. Mentre l’Agenzia nella risposta ad interpello indica altresì che il Testo unico successioni non include alcuna specifica disposizione per i trasferimenti realizzati nell’ambito di questi rapporti contrattuali.

Pertanto, alla luce di quanto indicato all’ente, possiamo concludere che il trasferimento dell’immobile, senza corrispettivo, dalla sfera giuridica della mandataria a quella del mandante è sottoposto alla ordinaria disciplina dell’imposta sulle successioni e donazioni, con applicazione dell’aliquota prevista nella misura dell’8% dalla legge. E sono altresì dovute le imposte ipotecaria e catastale nella misura proporzionale del 2% e 1%.

Claudio Garau

Laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Genova e con un background nel settore legale di vari enti e realtà locali. Ha altresì conseguito la qualifica di conciliatore civile. Da diversi anni ha scelto di svolgere a tempo pieno il lavoro di redattore web, coniugando la sua passione per la scrittura e la tecnologia con quella per l’informazione, specialmente in campo giuridico. Si pone l’obiettivo di spiegare concetti e rendere comprensibili argomenti delle leggi, che è utile conoscere nella vita di tutti i giorni. Tra le sue passioni nel tempo libero ci sono il mare, lo sport e i motori.

Recent Posts

Al via i controlli del Fisco sul Superbonus anche retroattivo con raddoppio IMU e IRPEF

Dopo i lavori con il Superbonus, la partita fiscale non sempre si chiude con l’ultima…

1 giorno ago

Titolo di Stato molto richiesto: il BTP Short term febbraio 2028 cambia con la quotazione del MOT

Dal collocamento al mercato secondario in meno di 24 ore: il Btp short term febbraio…

2 giorni ago

Rottamazione quinquies: si apre uno spiraglio anche per i debiti IMU e TARI

La rottamazione quinquies apre uno spiraglio che guarda oltre lo Stato. Un richiamo ai Comuni,…

4 giorni ago

NASpI: cambia l’anticipo nel 2026, non arriva più tutto subito

La legge di bilancio 2026 riscrive alcune regole chiave degli ammortizzatori sociali. Cambia la liquidazione…

4 giorni ago

Nuova asta BOT a 6 mesi: cosa sapere prima di investire

Tra fine gennaio e inizio febbraio 2026 il Tesoro torna sul mercato con una nuova…

6 giorni ago

BTP indicizzati: 2 Titoli di Stato in asta il 27 gennaio 2026

A fine gennaio 2026 il Tesoro riporta in asta due strumenti molto osservati dagli investitori…

1 settimana ago