Vaccini, basta ritardi: Draghi e l’Europa puntano solo su due farmaci?

I vaccini continuano a scarseggiare e l’Europa potrebbe prendere una decisione molto dura nei confronti di alcune aziende farmaceutiche.

Vaccini (AdobeStock)
Vaccini (AdobeStock)

Nelle scorse ore si è molto parlato dei vaccini in arrivo da Johnson & Johnson. A quanto pare, infatti, avrebbero denotato gli stessi rari problemi di AstraZeneca. In fondo la base concettuale di entrambi i farmaci è pressappoco la stessa. Ora però c’è da decidere il futuro. Al momento l’azienda americana ha deciso di ritardare le proprie consegne nell’attesa di nuovi controlli visto che negli USA è stata sospesa la sua somministrazione.

Il problema però riguarda soprattutto i prossimi passi da seguire. AstraZeneca e Johnson & Johnson stanno ritardando le consegne e stanno creando scetticismo nella popolazione. Proprio per questo l’Europa potrebbe decidere di puntare solo su due strade per l’immediato futuro.

LEGGI ANCHE >>> Johnson & Johnson come AstraZeneca: ecco cosa è successo al vaccino

I vaccini usati potrebbero ridursi a due

Il vaccino italiano Reithera non è ancora pronto ed è in fase di sperimentazione, anche se già se ne parla benissimo. Potrebbe arrivare per la fine dell’anno. Intanto però l’Europa deve programmare il futuro e potrebbe decidere di puntare tutto su Pfizer e Moderna, che sinora hanno rispettato meglio i contratti firmati a livello di forniture.

LEGGI ANCHE >>> I vaccini e l’occupazione spingono in alto i titoli azionari USA

Da capire quello che accadrà con i vaccini provenienti dalla Russia. Sputnik, infatti (forse anche per questioni geopolitiche) non ha ancora ricevuto l’approvazione dell’Ema. Staremo a vedere. Una cosa è certa: sarà fondamentale uscire quanto prima da questa pandemia. Chi riuscirà a venirne fuori in maniera più rapida avrà un vantaggio economico pazzesco su tutti gli altri Paesi. Lo sa bene Mario Draghi, che è al lavoro per pianificare la ripresa di un Paese distrutto da oltre un anno di lockdown ad intermittenza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *