Perché il Volatility Index è ritenuto così importante nel mondo degli investimenti? Ecco come sfruttarlo a proprio vantaggio.
Chi si interessa di materie finanziarie, anche sommariamente, almeno una volta nella vita avrà sentito parlare dell’indice della paura, il VIX, un valore ritenuto fondamentale da molti trader. In special modo quando si verificano eventi catastrofici sui mercati azionari, come accaduto per il crash dovuto alla pandemia, questo indice viene sempre tirato in ballo e se ne sente parlare dappertutto: in televisione, sui forum, nelle analisi e così via. Ma che cos’è il VIX?
Il Volatility Index è un parametro che fa parte del Cboe (Chicago Board Exchange) e che indica la volatilità del mercato azionario. Questo particolare strumento di riferimento, viene conteggiato direttamente dal Cboe, utilizzando i valori delle opzioni dei titoli che compongono l’S&P 500, che è l’indice delle principali 500 azioni americane. Misurando la volatilità dei mercati, è anche facile intuire perché viene chiamato indice della paura: da sempre, quando la volatilità dei mercati azionari aumenta notevolmente, ci si trova di fronte a importanti oscillazioni di mercato ribassiste. Con relativo terrore degli investitori, che in buona parte non contemplano nelle loro operazioni il fatto di posizionarsi a ribasso sui mercati finanziari, oppure di tenere hedgiate le proprie posizioni. Per questo motivo un VIX in forte crescita, scontenta molti trader.
Il VIX dunque aumenta il proprio valore all’aumentare della volatilità, mentre quando la volatilità dei mercati si abbasserà, tornerà a deprezzarsi. La sua più grande peculiarità è che il valore di questo strumento generalmente è molto basso, con dei picchi di prezzo importanti, detti spike, che rappresentano generalmente i grossi scossoni.
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Il VIX dunque analizza e studia la volatilità dei mercati e generalmente i trader valutano questo indice secondo due direzioni: sotto i 20 punti avremo un mercato tranquillo, se è sopra i 30 punti avremo un mercato volatile. L’aumento di questo indice normalmente coincide con le fasi discendenti di mercato, e come si dice sempre in borsa “il mercato sale con le scale, ma scende con l’ascensore”.
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L’importanza di saper leggere bene l’indice di volatilità quindi è di vitale importanza se si vuole fare trading, sia di breve termine che di lungo termine. Da un’attenta analisi del VIX si può capire generalmente quando andare incontro a situazioni che generano cambi di volatilità improvvisi, o quando aspettarci periodi tranquilli. Uno studio che può supportarci nella scelta direzionale dei nostri trade principali. Al di là dell’analisi semplice per sfruttare questo indice nei nostri trade ordinari, esistono due utilizzi veramente interessanti che possiamo fare di questo strumento:
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