American Express, la svolta: ecco come cambia la strategia commerciale

American Express è uno dei più grandi emittenti di carte di credito. Il suo giro d’affari comprende prodotti ed esperienze correlate al settore finanziario e turistico.

carta di credito

L’azienda presente in più di 40 paesi nel mondo basa la sua attività su società fornitrici di servizi commerciali, nonché sulle applicazioni mobili, convenzionate con il servizio di credito.

American Express è stata fondata nel 1850 grazie alla convergenza di tre società attive nel trasporto merci all’interno degli Stati Uniti. La società crebbe abbastanza velocemente occupandosi di fornire un servizio di consegne capillare ed efficiente, che nel 1868 prese il nome di American Merchants Union Express Company.

La società cominciò a espandersi a livello internazionale aprendo le sue prime filiali in Europa, in Francia, Regno Unito e Germania a partire dal 1891. L’espansione della sua rete commerciale continuò con l’offerta dei suoi servizi in Argentina, Brasile, Cina, Giappone, Egitto e India.

Una panoramica sulla storia e l’attività economica di American Express

L’attività economica alla base della società mutò drasticamente con la nazionalizzazione del settore e la nascita nel 1918 della American Railway Express Company. La diffusione del servizio postale grazie anche a quella delle ferrovie creò inevitabili ridimensionamenti del core business di American Express che rivolse quasi interamente a servizi nel settore bancario e in quello turistico.

All’inizio del 1900 la società contava già un patrimonio di 28 milioni di dollari. Dal 1960 agli anni 80 American Express avvia un piano di acquisizioni in settori correlati alla sua attività principale, come l’investment banking, le assicurazioni e l’editoria. Durante il ventennio la società introdusse carte di credito esclusive come la Gold e la Platinum card definendo in modo chiaro i diversi segmenti di mercato di riferimento all’interno della propria attività. Le sue attività commerciali si sono distinte nel settore anche per l’uso di una politica aggressiva nei confronti di società e clienti. Chi adottava la carta veniva gratificato da innumerevoli vantaggi di tipo finanziario, come ad esempio la netta riduzione della commissione interbancaria per i commercianti che accettavano soltanto la carta dell’azienda, bloccando così la concorrenza.

Il mutamento della strategia commerciale: dall’esclusività all’inclusione

La pratica che si è in gran parte conclusa nel 1991, ha portato American Express a spostare la sua strategia di marketing dall’esclusività, all’ampliamento della sua accettazione. Per questo ha avviato collaborazioni con commercianti tradizionali come Walmart, il gigante USA della grande distribuzione. American Express è oggi il quarto servizio di pagamento al mondo in termini di volumi d’acquisto subito dietro China UnionPay, Visa e MasterCard. Al 31 dicembre 2019, la società aveva 114,4 milioni di carte attive, di cui 54,7 milioni concentrate negli Stati Uniti.

Negli ultimi anni, American Express ha investito nello sviluppo di funzionalità tecnologiche, offrendo soluzioni finanziarie digitali per aziende e privati. Il fintech sempre più diffuso si accompagna all’uso degli smartphone per le spese quotidiane. American Express è una delle società partner di sistemi di pagamento mobile di Google e Apple, che tramite i servizi dedicati Google e Apple Pay permette di effettuare pagamenti contactless.

L’azienda oggi punta al mercato cinese, in cui già 14 milioni di commercianti utilizzano la sua carta di credito favorendone la diffusione sul territorio. A seguire la sua evoluzione c’è Anna Mars Presidente dei servizi commerciali di American Express. Mars è responsabile delle attività dell’azienda, dedicate alle imprese dislocate nei maggiori mercati mondiali.

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La carriera di Anna Mars Presidente dei servizi commerciali di American Express

Marrs è anche responsabile del gruppo di lavoro che sovrintende la qualità del credito e i controlli antifrode di American Express. In questo ruolo contribuisce a guidare la crescita dell’azienda, grazie all’attenzione al suo sviluppo strategico. Anna Mars fa parte di American Express dal settembre 2018. Ha lavorato in precedenza per la società di consulenza strategica McKinsey, iniziando la sua carriera nel settore finanziario presso D. E. Shaw, una società di investimento con sede a New York.

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Anna ha lavorato a Singapore, dove è stata amministratrice delegata per il sud est asiatico di Standard Chartered. La manager che ha iniziato a lavorare per la banca nel 2012 è stata responsabile delle divisioni Commercial e Private Banking a livello globale.