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Auto, moto e camper: fino al 40% di sconto con i nuovi incentivi varati dal Governo

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Il governo devolve 650 milioni all’anno di incentivi fino al 2024 per sostenere il settore automobilistico.

Su proposta del ministro Giancarlo Giorgetti, è stato così rifinanziato in maniera strutturale l’incentivo per l’acquisto di veicoli, auto e moto, elettrici, ibridi e a basse emissioni.

Le risorse economiche sono state ottenute attraverso automotive che ha una dotazione finanziaria complessiva di 8,7 miliardi di euro fino al 2030. A febbraio l’Unione Europea ha promesso 43 miliardi al settore dei microprocessori, per tutelare la produzione di auto di nuova generazione. L’obbiettivo del Governo italiano è quello di inserire un pacchetto di interventi su misura per tutelare il settore industriale e la filiera produttiva italiana.

Il piano nazionale deve affiancare e applicare i giusti correttivi agli effetti della transizione verde e di tutti i lavoratori coinvolti. Oltre agli incentivi per l’acquisto di veicoli non inquinanti o a basse emissioni, si valutano accordi di innovazione e stanziamento di fondi per la ricerca. L’Italia è l’unico paese europeo che non si è ancora dotato di un piano nazionale per la gestione della transizione. Per questo i ministeri stanno lavorando per organizzare, in maniera coordinata, i piani di investimento necessari.

La misura pluriennale attuata dal Governo permetterà alle aziende di fare una fare una corretta pianificazione industriale considerando gli effetti degli incentivi predisposti. Ogni decisione deve essere valutata alla luce dei mutamenti del mercato delle materie prime e dell’economia italiana. L’instabilità e l’incertezza sostanziale diventa difficilmente sostenibile senza un intervento diretto a stimolare i consumi di questo tipo di beni nel mercato interno.

Incentivi veicoli categoria M1 fino a 5 euro di contributi

La misura stabilisce contribuiti dai 3 ai 5 mila euro per l’acquisto di veicoli come auto, autobus, furgoncini o camper elettrici. Questi potranno avere un prezzo massimo di 35 mila euro e prevedere eventualmente la contestuale rottamazione un’auto omologata in una classe inferiore a Euro 5. Questa categoria di ecobonus è finanziata con 220 milioni nel 2022, 230 milioni nel 2023 e 245 milioni nel 2024.

Altri incentivi del valore di 2 e 4 mila euro sono invece destinati per la stessa categoria di veicoli ibridi con un prezzo massimo di 45 mila euro più iva. Il contributo di 2 mila euro potrà raddoppiare con la contestuale rottamazione un’auto omologata in una classe inferiore a Euro 5. Questa categoria di ecobonus è finanziata con 225 milioni nel 2022, 235 milioni nel 2023 e 245 milioni nel 2024.

Veicoli endotermici, ciclomotori e motocicli fino al 40% di sconto

Altri 2 mila euro vanno invece ai veicoli della stessa categoria nella fascia di emissioni 61-135 g/km ovvero endotermiche a basse emissioni, con un prezzo massimo di 35 mila euro più iva. Per avere accesso a questo contributo è necessaria la rottamazione di un’auto omologata in una classe inferiore a Euro 5. Questa categoria di ecobonus è finanziata con 170 milioni nel 2022, 150 milioni nel 2023 e 120 milioni nel 2024.

Ciclomotori e motocicli elettrici e ibridi delle categorie che vanno da L1e, a L7 avranno un contributo del 30% del prezzo di acquisto fino al massimo 3 mila euro. L’incentivo aumento fino al 40% per un prezzo massimo di 4.000 mila euro se viene rottamata una moto in una classe da Euro 0 a 3. Questo ecobonus è finanziato con 15 milioni di euro per gli anni 2022, 2023 e 2024.

Gli incentivi vanno anche a favore delle società di car sharing per l’acquisto dei veicoli elettrici, ibridi, plug-in.

Andrea Carta

Ha studiato Analisi Tecnica dei mercati finanziari e ha svolto la professione di trader indipendente fino al 2019. Appassionato di letteratura e scrittura creativa, concilia le sue conoscenze ed esperienze scrivendo articoli in tema finanziario, socio economico e politico

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