L’uomo a metà tra il settore finanziario e quello istituzionale

Bernardo Mattarella è nato a Roma nel 1966, Amministratore Delegato di MedioCredito Centrale.

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Bernardo Mattarella è conosciuto oltre che per il suo ruolo dirigenziale, anche per essere stato uno dei protagonisti del salvataggio economico di Banca Popolare di Bari. Banca Popolare di Bari fondata nel 1960 è il primo gruppo creditizio autonomo del Mezzogiorno, ed è tra le tre maggiori banche pugliesi. Come la maggior parte dei gruppi creditizi autonomi in Italia, è entrato durante la pandemia in grosse difficoltà economiche. Queste hanno acuito le travagliate vicende patrimoniali che già a partire dal 2017 hanno visto protagonista la banca popolare. L’istituto è stato commissariato dalla Banca d’Italia nel 2019 che lo ha salvato dalla bancarotta.

Il curriculum e la carriera di Bernardo Mattarella

Mattarella è un manager di fiducia, amministratore delegato di Mediocredito Centrale nonché nipote dell’attuale presidente della Repubblica. Bernardo è quindi cresciuto in un contesto culturale ricercato e vicino alle istituzioni. Il padre Nino è insegnante universitario e avvocato di diritto del lavoro, mentre il nonno Bernardo è stato uno dei membri dell’Assemblea costituente.

Laureato in Economia e commercio alla Sapienza di Roma nel 1988, Mattarella è dottore commercialista e revisore contabile nonché titolare della cattedra di Economia e management dell’innovazione all’Universitas Mercatorum.

Mattarella ha iniziato la sua carriera occupandosi di processi finanziari e di Risk management. Ha cominciato a lavorare per il settore bancario in istituti locali, come quelli di Pesaro, Perugia e Foligno. Il manager può vantare una discreta conoscenza del settore economico ma anche del tessuto politico italiano. Per questo è un elemento importante nel settore amministrativo e in particolare in relazione alla gestione delle risorse pubbliche nel settore privato.

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Il contributo di Bernardo Mattarella verso Mediocredito Centrale

L’alto valore aggiunto del manager ha permesso a Mediocredito Centrale di arrivare a un bilancio che alla fine del dicembre 2020 poteva vantare due miliardi di euro di crediti verso le imprese. Con il contributo dell’istituto, Mattarella può contribuire a sostenere il tessuto economico e imprenditoriale del Paese, a partire dalle piccole e medie imprese.

Bernardo Mattarella oltre al suo incarico attuale è stato dal 2011 fino al 2017 direttore della divisione Incentivi e Innovazione di Invitalia. L’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, guida la diffusione degli incentivi e di tutti gli strumenti finanziari atti a promuovere la competitività e lo sviluppo economico. Mattarella ha ricoperto per l’agenzia nazionale anche il ruolo di direttore finanziario, con la responsabilità generale della gestione e della pianificazione delle attività correlate.

Mediocredito Centrale è coinvolto oggi insieme a Cassa Depositi e Prestiti e Banca Sella, nel programma triennale obbligazionario da 100 milioni di euro. Questo è finalizzato a finanziarie programmi di crescita delle PMI italiane.

Le obbligazioni sono quotate sull’ ExtraMOT, il sistema multilaterale di negoziazione di Borsa Italiana per gli strumenti obbligazionari. I minibond emessi da numerose aziende e sottoscritti da Mediocredito Centrale per il 40% hanno l’obiettivo di raccogliere risorse per finanziare i rispettivi piani di investimento e sviluppo sul mercato nazionale e internazionale.

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