Bitcoin, 180 milioni di euro bloccati: il motivo è inverosimile

Un ragazzo ha accumulato 180 milioni di euro in Bitcoin. Al momento però non sarebbe in grado di utilizzarli per uno strano motivo.

Oggi avere anche poche decine di Bitcoin ti rende ricchissimo. La nota criptovaluta, infatti, ha un valore unitario di oltre 50mila euro. Sono in tanti che negli anni scorsi hanno investito su questa moneta digitale ritrovandosi oggi improvvisamente ricchi. Tali valute elettroniche sono spesso protette da chiavi cifrate e password.

Un programmatore, tale Stefan Thomas, a quanto pare sarebbe diventato miliardario, ma al momento non sarebbe in grado di accedere alle proprie ricchezze. L’uomo sarebbe in possesso di oltre 7mila Bitcoin, che varrebbero circa 180 milioni di euro.

Il sistema di sicurezza che tiene in scacco i suoi Bitcoin

Purtroppo però Thomas ha dimenticato la password per accedere al proprio conto. Il suo wallet virtuale è contenuto in un disco rigido IronKey. Di solito questo tipo di supporto è protetto da svariate misure di sicurezza. A complicare ancora di più le cose c’è il problema che il dispositivo è dotato di un sistema di auto-cancellazione dei dati in caso di intrusione forzata.

Insomma il programmatore ha le mani legate e non riesce più ad entrare sul proprio conto che lo renderebbe ricchissimo. Il dispositivo dà all’utente la possibilità di fare 10 tentativi di password prima di cancellare il proprio contenuto. Thomas però avrebbe già fatto 8 prove. A questo punto quindi gli restano solo altre 2 cartucce che si deve giocare bene se non vuole perdere i suoi 180 milioni di euro.

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L’uomo sta cercando in tutti i modi di recuperare i dati memorizzati sul disco rigido senza rischiarne la cancellazione. Il caso di Thomas però non è isolato. Molti ragazzi che hanno investito sui Bitcoin anni fa oggi non ricordano più le chiavi di accesso. Al momento si stima che circa 115mila milioni di euro siano stati “persi” sui wallet virtuali.

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