Bitcoin, una stella NBA investe nella criptovaluta: arriva un altro exploit?

La stella NBA Kevin Durant ha deciso di investire i propri soldi sul Bitcoin. Chissà che la criptovaluta non possa crescere di nuovo.

Kevin Durant (Getty Images)
Kevin Durant (Getty Images)

Il mondo dello sport sta subendo una evoluzione importante e l’intreccio con gli investimenti è sempre più palese. I bitcoin sono diventati terreno fertile per molti sportivi che vogliono espandere il loro spettro di azione. Il caso citato è quello della stella dei Brooklyn Nets, ex Golden State Warrior, Kevin Durant.

Il 31enne americano non sta vivendo una stagione positiva sul parquet ma non si può dire lo stesso per i suoi investimenti finanziari. Secondo il reporter Joe Pompliano, Kevin Durant con la sua agenzia di investimenti Thirty Five Ventures, insieme al suo manager Rich Kleiman, avrebbe investito in Coinbase. L’investimento, datato 2017, ha portato i suoi frutti e seguendo l’ultima quotazione Nasdaq il suo investimento sarebbe cresciuto del 6.150%.

Da ambienti economici, si parla di un Durant non nuovo a questo tipo di mosse e che Coinbase non sia stato il suo primo investimento. Secondo fonti vicine al giocatore ci sarebbero stati ulteriori investimenti anche nell’app di trading Robinhood. E, secondo alcuni, gli investimenti sarebbero un modo per esaudire il suo sogno: quello di creare una propria squadra NBA.

Gli investimenti nei Bitcoin non si fermano a Kevin Durant

Come detto in precedenza, il mondo dello sport sta andando sempre più verso una direzione di business e il caso di Kevin Durant è solo la punta dell’iceberg. Gli investimenti del cestista americano non sono l’unico caso in NBA. Nel 2018, i giocatori dei Sacramento Kings parteciparono al programma Mining for Good che attraverso la piattaforma Etherum capace di creare contratti intelligenti basato su un linguaggio di programmazione Turing-completo furono i primi ad essere pagati in criptovalute.

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Questi casi fanno capire come gli sportivi non siano solo tali ma ormai delle vere macchine da soldi e che l’espansione in settori virtuali, nel caso specifico, nei Bitcoin sia solo un anticipo dell’evoluzione dello sport. Dopo la recessione dei giorni scorsi, chissà che non arrivi un nuovo exploit per le criptovalute. In particolare si vocifera di un trend che possa portare i BTC a oltre 130mila euro.

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