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Attenzione alle bollette di luce e gas che crescono a vista d’occhio, lanciato l’allarme: è gravissimo!

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Gli italiani dovrebbero fare molta attenzione alle proprie bollette di luce e gas, specie in questo periodo: l’Antitrust ha lanciato un allarme per i consumatori. Ecco di cosa si tratta e per quale motivo è così grave: tenete gli occhi bene aperti!

Negli ultimi tempi i prezzi di gas e luce hanno subito dei forti rincari a causa della crisi geopolitica in Europa e dello scoppio della guerra in Ucraina. Per venire in contro alle migliaia di cittadini in grave difficoltà, lo Stato ha pensato ad una serie di aiuti come il bonus una tantum da 200 euro o il bonus bollette. Tuttavia, tali misure da sole non bastano!

In molti sono coloro che si sono affidati a dei comparatori di prezzi online per cercare una tariffa più conveniente e vantaggiosa. Aprite bene gli occhi: l’Antitrust ha da poco lanciato un allarme in merito a tali siti e la situazione è davvero gravissima. Scopriamo il perchè e come mettersi in salvo da quello che sta accadendo.

L’allarme dell’Antitrust: ecco cosa sta accadendo alle bollette di luce e gas

Negli ultimi mesi il mercato di luce e gas è diventato più insidioso che mai: in questo scenario di prezzi in rialzo, il consumatore sceglie di affidarsi ad un comparatore di prezzi e di aderire alla tariffa più conveniente. Da qui arriva l’allarme di un’importante associazione dei consumatori all’Antitrust. “Abbiamo interessato le Autorità di settore perché valutino le condotte di alcune piattaforme che non aiutano realmente le persone in questo momento di difficoltà economica“, ha dichiarato Massimiliano Dona il Presidente di Unione Nazionale Consumatori.

L’Associazione, ha annunciato la propria segnalazione sia all’Antitrust che al Garante Privacy contro alcuni comparatori online quali: “Compraresemplice.it”, “Facile.it”, “Meglioquesto.it”, “Prezzogiusto.it”, “Supermoney.it”.  Negli scorsi mesi, infatti, le varie associazioni a tutela dei consumatori avevano registrato diverse e numerose segnalazioni da parte degli utenti circa alcune irregolarità. Talvolta, infatti, il risparmio prospettato non ha subito alcuna analisi  e i risultati venivano posti all’utente in maniera confusionaria.

Addirittura, è stato registrato anche un grande problema circa la privacy. Spesso, infatti, i dati forniti dai consumatori vengono ceduti illegalmente a terzi senza alcuna autorizzazione e cessione di dati.

Le dichiarazioni in merito

In merito a quanto accaduto, numerose dichiarazioni sono state rilasciate dal Presidente di Unione Nazionale Consumatori. “Ci chiediamo su quali basi questi comparatori propongano le offerte a chi li contatta. Davvero operano per aiutare nella scelta del nuovo fornitore o solo per il proprio tornaconto?“, ha detto.

Il comparatore online rimane uno strumento molto potente e utile per i consumatori al fine di districarsi nel difficile mercato dell’energia, a patto che la comparazione sia offerta in modo più trasparente di quanto abbiamo rilevato. Per fortuna in Italia esistono anche player che, nella nostra valutazione, offrono un servizio onesto per il consumatore“, ha infine concluso.

Nicola Sabatino

Studente di Banking and Finance presso La Sapienza di Roma, da tempo per passione mi occupo della redazione di contenuti per testate online. Mi occupo di tematiche fiscali e di strumenti di investimento. Creatore di contenuti per la testata Trading.it da oltre un anno.

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