Bollette%2C+multe+o+cartelle+esattoriali%2C+se+la+posta+non+arriva%3F+Cosa+fare
tradingit
/bollette-multe-cartelle-esattoriali-posta/amp/
Economia e Finanza

Bollette, multe o cartelle esattoriali, se la posta non arriva? Cosa fare

Published by

Se la posta non arriva e contiene bollette da pagare, multe o atto giudiziario, il tempo alla rovescia scatta per poterle contestare, cosa si può fare? 

Bollette, multe o cartelle esattoriali, se la posta non arriva cosa fare?

Un atto notificato ha valore anche quando il postino non trova in casa l’interessato e lascia nella buca l’avviso di giacenza. Da considerare che senza lettera e senza avviso è difficile contestare qualcosa che non si sa. Ma cosa fare per risolvere il problema della posta che non arriva? Ci sono vari aspetti e responsabilità da considerare.

La persona danneggiata e colui che non riceve la posta, in quanto è un diritto ricevere la posta spedita a nome e all’indirizzo del mittente. Infatti, la responsabilità del servizio è di Poste Italiane. Poi, il postino potrebbe non avere colpe se la lettera, multa o notifica, non è mai arrivata nelle sue mani. Oppure, è responsabile se ha deciso di abbreviare il percorso, a cui è destinato, buttando nella spazzatura le lettere. Su quest’aspetto il tribunale di Rovigo con la sentenza n. 81/2021 ha chiarito alcuni aspetti e responsabilità. Vediamo cosa ha deciso e come risolvere il problema della posta che non arriva.

Bollette, multe o cartelle esattoriali, se la posta non arriva: cosa fare?

Quando la bolletta non arriva, è difficile che il gestore non l’abbia inviata, invece, è probabile che si sia smarrita per strada. In questo caso, conviene contattare il gestore del servizio elettrico e chiedere spiegazione per il mancato arrivo della bolletta. Consigliamo di avvisare il gestore, perché se la bolletta non è pagata nei tempi di scadenza, scattano gli interessi di ritardo pagamento. Inoltre, si rischia di essere considerato cliente moroso. Se la bolletta continua a non arrivare, ma il gestore invia regolarmente al tuo indirizzo le bollette, allora bisogna contattare il responsabile. In questo caso è Poste Italiane. Questo vale su qualsiasi plico o spedizione ordinaria tramite Poste Italiane.

I modi per inviare un reclamo a Poste Italiane sono vari:

a) compilare il form di reclamo sul sito di Poste Italiane;

b) tramite PEC (posta elettronica certificata), allegando la lettera di reclamo, all’indirizzo: reclamiretail@postecert.it

c) consegnando a mano la lettera di reclamo in ufficio postale;

d) tramite raccomandata alla casella postale 160 Roma 00144.

È possibile denunciare il disservizio tramite posta ordinaria a AgCom (Autorità garante delle Comunicazione). La segnalazione del disservizio, non servirà per ottenere il risarcimento, ma servirà ad AgCom a prendere atto di un disservizio e potrà verificare gli standard di qualità di servizio.

LEGGI ANCHE>>>Appuntamento con le scadenze, cartelle esattoriali e Rottamazione: ecco le nuove date

Cosa rischia il postino che non consegna la posta?

Il tribunale di Rovigo si è pronunciato sul caso di un portalettere che buttava via la posta, ad incastrarlo il sistema di tracciatura. Infatti, Poste Italiane ha dimostrato che il postino non consegnava la posta e la disperdeva in giro. La Corte ha specificato che è giustificato il licenziamento per giusta causa, quando è leso il vincolo di fiducia tra datore di lavoro e dipendente. Inoltre, precisa che il postino svolge un ruolo di responsabilità e riveste un ruolo di pubblico ufficiale quando consegna atti giudiziari notificati a mezzo posta.

Angelina Tortora

Giornalista pubblicista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Campania, ragioniera commercialista iscritta all'ordine dei Revisori Legali. Si occupa di tematiche fiscali e previdenziali. Aiuta il lettore nel disbrigo delle pratiche, dalle più semplici alle più complesse. Direttrice della testata giornalistica InformazioneOggi.it, impegnata in vari progetti editoriali e sociali. Profilo Linkedin

Recent Posts

Cedolare secca nel 730, il reddito ‘escluso’ può ridurre bonus e detrazioni: cosa sapere davvero

Molti proprietari scelgono la cedolare secca per pagare meno tasse sugli affitti, ma spesso sottovalutano…

3 settimane ago

Asta BTP e CCTeu del 28 maggio: rendimenti sotto osservazione con scadenze 5,10 e 20 anni

Il MEF torna sul mercato con una nuova asta di Titoli di Stato fino a…

4 settimane ago

Patente presa con il cambio automatico: puoi guidare un’auto manuale? La regola che molti scoprono troppo tardi

Sempre più candidati scelgono di sostenere l’esame della patente con un’auto a cambio automatico, soprattutto…

4 settimane ago

Debiti INPS e INAIL, arriva la maxi rateazione: fino a 60 rate per contributi e premi non pagati

Nuove regole per le imprese e i contribuenti con debiti contributivi verso INPS e INAIL.…

4 settimane ago

Bonus Renzi nel 730, attenzione agli errori: quando puoi recuperare fino a 100 euro al mese e quando rischi la restituzione

Il trattamento integrativo IRPEF, conosciuto ancora da molti come Bonus Renzi, continua a creare dubbi…

4 settimane ago

TFR, anticipo e calcolo della liquidazione: dalla rivalutazione alla tassazione finale, le cose che conviene sapere prima di lasciare il lavoro

Il TFR continua a rappresentare uno degli strumenti più importanti per i lavoratori dipendenti, ma…

4 settimane ago