Così arriverai ad avere più soldi grazie al bonus casa. I trucchi che non conosce nessuno, ma che salvano il conto corrente: sono tutti legali
Poiché la situazione economica italiana, ma anche europea e si può dire mondiale, non sta vivendo il suo periodo migliore, il governo ha deciso di aiutare i cittadini più fragili con bonus ed agevolazioni specifiche. Si tratta di forme di sostegno economico pensate proprio per sollevare chi ne ha bisogno dal peso dell’acquisto di beni e servizi essenziali come, ad esempio, l’iscrizione all’asilo nido dei figli, oppure il pagamento delle bollette. Oggi parliamo però del bonus casa.
A partire dal 2025, i bonus casa tanto amati dagli italiani nel corso del 2024 subiranno importanti modifiche. A stabilirle è stata la Legge di Bilancio, che ha previsto per l’anno corrente alcune importanti novità: conoscerle è necessario per non farsi trovare impreparati. Ecco quindi quali sono e come si può riuscire a ricevere la somma massima prevista.
Innanzitutto, il bonus ristrutturazione nel 2025 per la prima casa ammonterà al 50% delle spese sostenute, con un tetto di spesa massima di 96mila euro. Per le seconde case, invece, scenderà al 36%: nel 2026 e nel 2027, poi, le percentuali per la prima casa si attesteranno al 36% e per la seconda al 30%, con un limite massimo di 48mila euro. Cambiamenti in corso anche per l’ecobonus, le cui detrazioni ammonteranno al 50% per la prima casa e al 36% per la seconda e le successive: anche in questo caso, le aliquote diminuiranno dal 2026 in poi.
Attivo anche nel 2025 il bonus mobili, che però vanterà solamente una detrazione al 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici: il tetto di spesa per quest’anno è stato ridotto a 5 mila euro. Per quanto riguarda il superbonus, invece, la detrazione scende al 65%, applicabile solo ai condomini e agli edifici con un numero di unità immobiliari compreso tra 2 e 4. Il 110% rimarrà attivo solo per gli interventi nei Comuni colpiti dai sismi. Buone, invece, le novità sul bonus mutui per i giovani, che è stato esteso fino al 2027.
Per quanto riguarda la massimizzazione del bonus, ci sono dei trucchi totalmente legali mediante i quali si può riuscire ad ottenere la cifra più alta possibile. Innanzitutto, può essere conveniente sostenere le spese a un famigliare convivente, così che si possa utilizzare la sua capienza fiscale. Anche l’affitto dell’immobile, inoltre, permette l’accesso a diversi bonus, così come la sua cessione a un famigliare in comodato d’uso.
Da valutare, infine, la cessione del credito d’imposta a terzi che, sebbene le norme siano più restrittive di prima, potrebbe anche questa essere una strategia utile per non perdere i benefici fiscali dei bonus casa.
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