Bonus+edilizio%2C+occhio+al+75%25+di+sconto+su+ristrutturazioni%3A+di+cosa+si+tratta
tradingit
/bonus-edilizio-sconto-ristrutturazioni/amp/
Economia e Finanza

Bonus edilizio, occhio al 75% di sconto su ristrutturazioni: di cosa si tratta

Published by

Si tratta di un bonus edilizio che consente 75% di sconto sulle ristrutturazioni svolte sino al trentuno dicembre 2022: i dettagli in merito

Quando si parla di bonus edilizio, di ristrutturazioni e di tematiche associate c’è sempre grande attenzione, proprio come in questo caso, con la possibilità del settantacinque per cento di sconto: ma quali sono alcuni dettagli al riguardo? Particolari a seguire.

Adobe Stock

L’argomento in oggetto riguarda un bonus edilizio rivolto ai contribuenti, con un occhio particolare che si lega a soggetti disabili e titolari della legge 104/92, in merito a ristrutturazioni che sono svolte sino alla data del trentuno dicembre 2022. A parlarne nel relativo approfondimento è Blowing Post, il quale spiega che per lavori fatti in tale data si potrà per l’appunto beneficiare del suddetto sconto sino al settantacinque per cento.

Chi eseguisse i lavori sfruttando tale beneficio, andrebbe a pagare soltanto 1/4 della spesa. Viene spiegato che, nel momento in cui si parla di soggetti disabili e titolari di legge 104/92, i lavori saranno intesi all’inserimento ad es. del montascale. Alla rimozione di barriere architettoniche. Dunque dovranno essere lavori tesi a rendere più agile e semplice la vita. Ai soggetti portatori di disabilità.

Bonus edilizio 75% di sconto ristrutturazione: alcuni dettagli in merito

Sono tanti e diversi gli elementi che possono destare attenzione ed essere rilevanti quando, in generale, si parla di edilizia e di lavori: si pensi ad esempio al Superbonus 110% villette a schiera e al fatto che serve attenzione al requisito dell’entrata indipendente.

Tornando al tema in oggetto invece, come detto approfondito da Blowing Post, tale nuovo bonus viene spiegato che non si limita soltanto alle categorie sopracitate, ma l’aspetto da tener presente inerente il beneficio di tale sconto riguarda i lavori che siano fatti entro l’anno in corso.

Proprio come nel caso del Superbonus 110%, vi sono tre possibilità. La prima delle quali riguarda la detrazione di imposta. Ai fini IRPEF. Poi vi è la cessione del credito. E, ancora, lo sconto in fattura. Nel caso si optasse per tale ultima scelta, il soggetto che ne beneficia – si legge ancora – andrebbe a pagare soltanto un quarto. Dell’ammontare della fattura. Con il resto che verrebbe anticipato dalla ditta.

Bisogna però prestare attenzione ad un aspetto, dal momento che tale misura non è senza limiti e prevede al contrario dei massimali di spesa. Nel dettaglio, lo sconto massimo è pari a 37.500€ – il settanta cinque per cento di 50mila€, nel caso in cui l’edificio avesse una entrata autonoma. Oppure se fosse unifamiliare.

E ancora, di 30mila€, il settantacinque per cento di 40mila, qualora l’edificio fosse composto da quantomeno due e sino ad un massimo di otto unità autonome. E poi di 22.500 – il settantacinque per cento di 30mila, per quanto concerne i condomini con un num.maggiore di 8 unità.

Questi, alcuni dettagli in generale. Ad ogni modo è opportuno e bene approfondire i temi e gli elementi, saperne di più e chiarire eventuali dubbi, anche mediante confronti con soggetti competenti in materia e professionisti del settore.

Recent Posts

Cedolare secca nel 730, il reddito ‘escluso’ può ridurre bonus e detrazioni: cosa sapere davvero

Molti proprietari scelgono la cedolare secca per pagare meno tasse sugli affitti, ma spesso sottovalutano…

2 mesi ago

Asta BTP e CCTeu del 28 maggio: rendimenti sotto osservazione con scadenze 5,10 e 20 anni

Il MEF torna sul mercato con una nuova asta di Titoli di Stato fino a…

2 mesi ago

Patente presa con il cambio automatico: puoi guidare un’auto manuale? La regola che molti scoprono troppo tardi

Sempre più candidati scelgono di sostenere l’esame della patente con un’auto a cambio automatico, soprattutto…

2 mesi ago

Debiti INPS e INAIL, arriva la maxi rateazione: fino a 60 rate per contributi e premi non pagati

Nuove regole per le imprese e i contribuenti con debiti contributivi verso INPS e INAIL.…

2 mesi ago

Bonus Renzi nel 730, attenzione agli errori: quando puoi recuperare fino a 100 euro al mese e quando rischi la restituzione

Il trattamento integrativo IRPEF, conosciuto ancora da molti come Bonus Renzi, continua a creare dubbi…

2 mesi ago

TFR, anticipo e calcolo della liquidazione: dalla rivalutazione alla tassazione finale, le cose che conviene sapere prima di lasciare il lavoro

Il TFR continua a rappresentare uno degli strumenti più importanti per i lavoratori dipendenti, ma…

2 mesi ago