Arriva un bonus importante per le famiglie con ISEE inferiore a 5mila euro. La somma è un vero e proprio sogno ad occhi aperti: a quanto ammonta
Oggi come oggi, sempre più famiglie scelgono di compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica in autonomia o presso un CAF così da ottenere la certificazione ISEE. Questo documento, che di fatto dà un’immagine della situazione economica e reddituale della famiglia, è infatti necessario per l’accesso a specifiche agevolazioni e determinati bonus, pensati dal governo proprio per aiutare i nuclei più in difficoltà.
Per essere sicuro di arrivare ai cittadini più bisognosi, il legislatore ha quindi inserito tra i requisiti necessari per molti bonus proprio l’ISEE, che in certi casi dev’essere inferiore a una determinata soglia ed in altri influenza l’importo che si andrà a ricevere. Oggi abbiamo una bella notizia per quanti hanno un ISEE inferiore a 5mila euro: gli arriverà un bonus ricchissimo.
Sebbene siamo abituati a pensare solamente ai bonus proposti dal governo e quindi validi su tutto il territorio nazionale, in realtà è sempre utile tenere in considerazione anche quelle agevolazioni e quelle forme di sostegno al reddito introdotte dai singoli enti regionali e provinciali, nonché comunali. Un esempio è quello recentemente proposto dal Comune di Canicattì, in Sicilia: si tratta di un contributo di solidarietà a fondo perduto che prende la forma di una tantum dall’importo di ben 5mila euro.
Con il D.D.G. 274 del 7 febbraio 2025, la Regione Sicilia con l’Assessorato Regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro ha approvato l’avviso di concessione di un contributo di solidarietà a fondo perduto dal valore di 5mila euro. Per riceverlo si deve presentare domanda sulla piattaforma dedicata, alla quale si accede mediante SPID, CIE o CNS e per farlo si ha tempo dalle 12:00 del 25 febbraio 2025 sino alle 17:00 del 15 aprile 2025.
Possono fare domanda i cittadini residenti in Sicilia da almeno 5 anni dalla data di entrata in vigore della legge regionale 28 del 18 novembre 2024 purché abbiano un ISEE 2025 inferiore a 5mila euro e non siano stati sottoposti, nella persona del richiedente e dei suoi famigliari, a misure di prevenzione con provvedimento definitivo. Per qualsiasi domanda, ci si può rivolgere a un CAF del territorio o agli uffici del proprio Comune di residenza.
Il Reddito di Libertà si rafforza e diventa più consistente: l’INPS annuncia un aumento dell’importo…
Avviare un’attività con la NASpI anticipata resta possibile anche nel 2026, ma le regole cambiano…
La pensione anticipata per lavori usuranti resta una delle principali vie di uscita anticipata dal…
Il cedolino mensile non racconta solo lo stipendio, ma custodisce informazioni decisive sul futuro economico…
Hai ricevuto la certificazione per la pensione precoci ma qualcosa cambia all’ultimo momento? Nel caso…
Per alleggerire la pressione sui mercati energetici, l’Italia decide di ridurre le scorte petrolifere di…