Nonostante il debutto delle nuove agevolazioni per i lavoratori nel 2022, alcuni lavoratori troveranno ancora in busta paga il Bonus Renzi anche per quest’anno: scopriamo insieme chi sono i fortunati e qual è il motivo.
Le numerose novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2022 porteranno delle importanti modifiche alle buste paga dei lavoratori previste per l’anno in corso. Infatti, saranno moltissimi i lavoratori che, purtroppo, vedranno scomparire il Bonus Renzi quest’anno.
Tuttavia, tale bonus non sarà abolito per tutti ma alcuni potranno ancora trovarlo. Il credito Irpef di 100 euro, dunque, si potrà trovare ancora all’interno delle buste paga di numerosi lavoratori: scopriamo insieme a chi spetta ancora.
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Numerose sono le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2022 come, ad esempio, le nuove aliquote Irpef e le detrazioni fiscali collegate ad esse. Inoltre, il credito Irpef di 100 euro conosciuto come Bonus Renzi, continuerà ad essere inserito nella busta paga di molti lavoratori mentre altri lo vedranno scomparire.
Il Bonus Renzi è stato introdotto per la prima volta con la Legge di Stabilità del 2015, successivamente riformato a metà del 2020 come taglio del cuneo fiscale. Per quest’anno, tale bonus verrà assorbito a seguito della Riforma delle aliquote Irpef con l’intenzione di intervenire in modo più deciso sulle detrazioni fiscali.
Alcuni lavoratori dipendenti, dunque, non lo riceveranno più mentre altri lo troveranno ancora accreditato in busta paga.
Anche se tale bonus è stato eliminato per numerosi lavoratori, alcuni potranno vederlo ancora accreditato in busta paga anche per il 2022. Infatti, a percepirlo saranno i lavoratori con un reddito fino a 15 mila euro e a determinate condizioni anche i lavoratori con un reddito fino ai 28 mila euro.
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Per alcune categorie di lavoratori, dunque, questo credito Irpef di 100 euro sarà ancora riconosciuto nel 2022. In particolare, continueranno ad accreditarlo a lavoratori con:
Dunque, coloro che presentano questi requisiti vedranno ancora riconosciuto in busta paga questo credito come parte del Bonus Renzi. Per loro, dunque, tale agevolazione continuerà ad essere erogata per un totale complessivo non superiore a 1.200 euro ogni anno.
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