C’è ancora tempo per il bonus spesa ma dovete affrettarvi: ecco dove poterlo richiedere

Una delle iniziative di maggiore effetto del Governo ancora in corso in molti comuni italiani. Ecco come fare richiesta.

Bonus spesa fino a 600 euro: a chi chiedere alla Regione o al Comune?
Bonus spesa fino a 600 euro: a chi chiedere alla Regione o al Comune?

C’è ancora tempo per richiedere il bonus spesa. Una delle iniziative di maggiormente ad effetto del Governo negli ultimi anni. Anche nelle sue scorse versioni, per cosi dire questo bonus ha riscosso enorme successo. Ogni comune organizza secondo criteri scelti dalla stessa amministrazione come utilizzare i fondi, ben 500milioni stanziati dallo stesso Governo. Ogni città, secondo le logiche come detto prescelte, attraverso un bando selezionerà le famiglie più bisognose di tale attenzione.

Il fine principale è sempre quello di cogliere le difficoltà delle famiglie in questa fase tanto particolare, in seguito ai momenti più duri della pandemia. Il bonus in questione, che in alcuni casi può toccare anche quota 600 euro ha di fatto l’obiettivo di preservare dal disagio le famiglie più bisognose città per città. Chiaramente ad incidere sulla scelta delle amministrazioni ci sono logiche come la certificazione Isee o il numero di componenti del nucleo familiare. Logiche solitamente utilizzate in questi casi.

Bonus spesa: come fare richiesta nei comuni ancora attivi

Tra le città ancora attive sotto questo punto di vista troviamo Aosta, qui infatti il tempo utile per presentare domanda per il bonus acquisti scade il prossimo 30 novembre. Reddito del nucleo familiare inferiore agli 8mila euro. Nel caso in cui lo stesso reddito dovesse ammontare ad una cifra tra gli 8mila ed i 17mila euro allora il cittadino dovrà presentare una serie di documenti non richiesti nel primo caso, dove basta comporre una semplice domanda. Tra i documenti richiesti, ad esempio, la busta paga.

LEGGI ANCHE >>> Bonus prima casa under 36, non tutti ne hanno diritto ma in pochi lo sanno

Nello specifico le cifre dovrebbero essere cosi ripartite una volta ottenuto il diritto al bonus. 100 euro per le famiglie composte da un solo soggetto, 200 euro per quelle invece formate da 2 persone, 300 euro per quelle formate da 3 componenti. Il massimo in questo caso è rappresentato dai 500 euro assegnati alle famiglie composte da 5 componenti in su. Bonus attivo anche a Siena, con logiche praticamente identiche al caso Aosta in quanto a soglia di reddito. A Bologna, invece il tetto massimo è di 600 euro, anche li presso gli appositi sportelli comunali è ancora possibile fare domanda per accedere alla generosa misura sancita dal Governo e gestita dalle singole amministrazioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *