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Economia e Finanza

Bonus telefono con legge 104: cosa sta succedendo tra richiedenti e gestori

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Bonus telefono e internet con legge 104 con uno sconto del 50% sulle offerte dedicate ai disabili, non solo per non udenti e non vedenti, ma anche per i disabili con limitazioni. 

Dopo la pubblicazione del nostro articolo Bonus telefono e internet con legge 104: la domanda scade a breve, ci sono pervenute molte richieste di chiarimenti. Le persone aventi diritto hanno avuto difficoltà a trovare nel sito dei vari gestori, la voce “Agevolazioni per utenti con disabilità“, molti hanno lamentato la possibilità di un accesso diretto, come riporta la delibera e altri che l’offerta è meno conveniente di quella che attualmente hanno in corso.

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Da qui è partita una nostra analisi per cercare di capire le criticità dei disabili ad aderire a quest’agevolazioni. In effetti, abbiamo trovato delle discordanze tra i vari gestori, ma quelli che abbiamo esaminato hanno inserito nella Home page del sito, molto infondo, una voce “Agevolazioni per utenti con disabilità“. Ricordiamo che per aderire all’offerta c’è tempo fino al primo aprile 2022 e dura per dodici mesi a partire dal 30 aprile 2022.

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Bonus telefono con legge 104: le difficoltà nella domanda dei vari gestori

Dei gestori esaminati, TIM ha previsto anche il contatto diretto attraverso WhatsApp, per aiutare l’utente nelle informazioni e gestioni della pratica. Invece, anche se Vodafone, come TIM, ha inserito la voce in Home page per le agevolazioni ai disabili, il sistema è contorto. Gli utenti ci segnalano che il modulo online non funziona e non è possibile un contatto diretto. Anche in questo caso abbiamo potuto constatare che l’accessibilità risulta più complessa del dovuto.

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Nello specifico un Lettore in riferimento al gestore Vodafone ci scrive: “Ho trovato infondo alla pagina del sito Vodafone, nella HOME, la voce “Agevolazioni per utenti con disabilità”. Digitando su tale voce, si apre una nuova schermata che riporta un’offerta sulla rete mobile di 70 GB di internet, minuti ed SMS. Andando nei dettagli mi ritrovo un modulo online che non mi fa terminare la compilazione. Ho chiamato al call center e dopo un’attesa interminabile, mi è stato detto che devo inviare il modulo di prenotazione tramite PEC. A prescindere delle mie difficoltà a scrivere, ma non sono neanche in possesso di una PEC. Per aprirla dovrei comunque sostenere dei costi”.

Inoltre, chiarisce che il “il problema non è solo la complicazione di aderire all’offerta disabile, che, risulta contorta e poco accessibile a noi disabili, ma anche dal fatto che non corrisponde a quanto riporta la delibera AGCOM. L’offerta attuata, se mai riesco ad aderire, è di gran lunga inferiore a quella che attualmente ho in atto”.

Abbiamo fatto una ricerca ed effettivamente, non risulta un canale dedicato ai disabili, però nel modulo di prenotazione, nelle istruzioni, risultano alla voce contatti le seguenti possibilità: “Puoi contattarci scrivendo a: • Casella Postale 190 – 10015 Ivrea TO, o via fax al n. 800.034.642.  Oppure puoi mandarci una email a info.privacy@mail.vodafone.it”.

Pertanto, abbiamo consigliato al nostro Lettore di inviare una mail con tutte le considerazione a noi esposte.

Angelina Tortora

Giornalista pubblicista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Campania, ragioniera commercialista iscritta all'ordine dei Revisori Legali. Si occupa di tematiche fiscali e previdenziali. Aiuta il lettore nel disbrigo delle pratiche, dalle più semplici alle più complesse. Direttrice della testata giornalistica InformazioneOggi.it, impegnata in vari progetti editoriali e sociali. Profilo Linkedin

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