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Economia e Finanza

Carta Postepay o conto corrente: quale scegliere? La risposta vi sorprenderà

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Non sempre il conto corrente è la scelta migliore per depositare i propri risparmi: la carta Postepay può essere un’ottima alternativa. Ecco i pro e i contro: il risultato vi stupirà!

Negli ultimi tempi i risparmiatori hanno cercato prodotti alternativi al classico conto corrente bancario per depositare i propri risparmi e tenere al sicuro le proprie finanze. Infatti, negli ultimi dieci anni, l’offerta sul mercato è diventata così ampia e diversificata da rendere l’apertura di un conto un’impresa davvero ardua.

Orientarsi in un vasto mare di prodotti, a volte, può sembrare davvero impossibile e così, se da un lato i canoni bancari crescono, dall’altro i risparmiatori decidono di affidarsi a solide alternative, come la carta Postepay.

Comparando entrambi, infatti, viene da chiedersi: quale dei due scegliere? Ecco una lista di pro e di contro. 

Carta Postepay: può davvero sostituire un conto corrente? I pro e i contro da analizzare

Prima di passare al vaglio dei pro e dei contro relativi alla carta Postepay Evolution, è bene cercare di capire prima quali siano le operazioni bancarie più comuni alle quali una famiglia, o anche un singolo risparmiatore, non può rinunciare.

Di sicuro, la prima è proprio l’accredito dello stipendio o della pensione: questa operazione arriva fissa ogni mese. Tra le altre più diffuse, poi, vi sono la domiciliazione delle utenze domestiche, i bonifici bancari SEPA, e tutte le agevolazioni dell’Inps.

Dunque, considerando queste sole operazioni è possibile con certezza affermare che una Postepay Evolution può tranquillamente sostituirsi ad un conto corrente e ai servizi da esso offerti. Tra i vantaggi di questa carta, infatti, vi è la presenza di un codice IBAN, indispensabile per gli accrediti e per i bonifici.

Tra gli svantaggi, ovviamente, vi sono quelli che caratterizzano una qualsiasi carta di debito: il più importante è che essa può essere facilmente rifiutata. Essa non è compatibile con un mutuo prima casa e potrebbe essere rifiutata da alcune aziende fornitrici di servizi.

Inoltre, altro grande limite è quello di ricarica: oltre i 30mila euro non si potrà più ricaricare neanche un solo ulteriore centesimo.

Come fare per richiederla

La carta Postepay Evolution può essere tranquillamente richiesta in qualsiasi ufficio postale al costo di soli 20 euro: 5 sono per il rilascio della card mentre 15 sono il minimo da ricaricare per l’attivazione. Il suo canone annuo è di 12 euro.

Un altro grande vantaggio connesso al rilascio di questa carta di debito, infine, è il fatto che essa venga attivata senza le lunghe procedure che la maggior parte degli istituti bancari richiede al momento dell’apertura di un conto corrente.

Nicola Sabatino

Studente di Banking and Finance presso La Sapienza di Roma, da tempo per passione mi occupo della redazione di contenuti per testate online. Mi occupo di tematiche fiscali e di strumenti di investimento. Creatore di contenuti per la testata Trading.it da oltre un anno.

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