Cosa considerare per scegliere i migliori broker su cui fare trading?

In generale ogni broker regolamentato in Europa fornisce degli standard minimi a garanzia dei servizi e delle prestazioni della piattaforma di trading. Quali sono le caratteristiche per valutare i migliori broker?

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Non esistendo un percorso istituzionale per diventare trader, occorre una certa abilità nel riuscire a selezionare le fonti da cui si ricavano le conoscenze e gli strumenti per poter cominciare a operare.

Come stabilire quindi quando un broker è affidabile? Per iniziare in questo compito è necessario sviluppare l’esperienza che possa dare buone basi in modo da capire quali sono gli elementi più importanti quando si è entra a mercato. Nonostante sia possibile formare basi teoriche solide senza necessariamente cominciare a fare trading risulta impossibile conoscere i broker senza affidarsi a delle recensioni. Diversamente occorrerebbe operare per un breve periodo su ogni piattaforma per capire quale è quella che meglio rispecchia i nostri bisogni.

Ogni broker si distingue dagli altri per delle peculiarità, ma in generale offrono tutti tra quelli regolamentati nell’Unione Europea una buona base in grado di soddisfare le esigenza di un trader che sta ancora apprendendo il mestiere.

La paura di truffe, la difficoltà nel reperire qualcuno che possa aiutarci, l’incapacità di comprendere tutti i meccanismi che sono alla base delle operazioni di trading, sono tutti fattori che ci preoccupano e destano diffidenza. Oggi esistono numerosi espedienti che consentono di fare Trading online e allo stesso tempo avere la sicurezza di non cadere vittima di una frode.

In primo luogo la caratteristica principale per valutare un broker è la sua licenza. Questa è rilasciata da un ente regolatore che garantisce gli standard qualitativi a protezione del consumatore per il paese a cui è assegnato.

Gli organi di controllo principali per verificare l’affidabilità di un broker

  • Stati Uniti: NFA, CFTC
  • Italia: CONSOB
  • Regno Unito: FSA O FCA
  • Svizzera: SFDF, ARIF, GSCG
  • Australia: ASIC, AFSL
  • Giappone: FFAJ

I broker devono essere regolamentati dagli appositi organi di controllo, i quali vigilano su comportamenti non etici e illegali, prevenendo le frodi.

Le truffe, soprattutto nell’ambito finanziario, sono all’ordine del giorno, è fondamentale quindi essere informati su quale sia il garante che ha certificato il broker. Le società che fanno da intermediari nel mondo del trading sono tra le più controllate, in quanto è molto facile che con la diffusione del trading online un ampia fetta di pubblico si avvicini a questo mondo avendo una bassa cultura finanziaria.

Per verificare la licenza di un broker e scoprire da quale ente è regolato è sufficiente leggere le informazioni riportate nei dati riassuntivi presenti di solito a fondo della pagina principale del sito.

Le caratteristiche principali da considerare per scegliere il broker migliore

La seconda caratteristica da considerare per scegliere il miglior broker su cui aprire un conto è proprio il requisito patrimoniale necessario per aprire il conto. Alcuni broker chiedono verifiche dello stato patrimoniale per esempio un reddito minimo annuale. Oppure conti minimi che possono arrivare intorno ai 10.000 euro. In questo senso prima di selezionare il broker bisogna conoscere subito qual è il deposito minimo necessario per aprire il conto in modo da scremare subito quelli che si allontanano troppo dalle vostre finanze.

La fase di prova con un conto demo

La terza caratteristica da verificare per scegliere il miglior broker su cui aprire un conto di trading è capire se questi offrono una fase di prova con un conto dimostrativo. Un conto demo permette di fare trading su un conto virtuale usando entrando in contatto con le caratteristiche della piattaforma e del mercato proprio come avverrebbe aprendo un conto reale. Questo è il modo migliore per iniziare a capire cosa può significare fare trading dal punto di vista pratico. Fare esperienza con diverse piattaforme è utilissimo per conoscere lo strumento principale con il quale si entra effettivamente a mercato.

Il trading è uno dei pochi mestieri che può essere simulato in modo realistico. Quando ti avvicini per la prima volta a una piattaforma hai la possibilità di fare trading in modo gratuito e conoscere fare esperienza delle tue reazioni e sensazioni, avendo un primo segnale di quello che potrebbe accadere una volta che starai rischiando il tuo capitale. Un conto demo è molto utile anche per affiancare lo studio teorico. Esso ci dà infatti la possibilità di applicare le cognizioni di analisi tecnica apprese e verificare la bontà delle nostre prime analisi.

Bisogna naturalmente fare un distinguo che ti servirà per mantenere la giusta disciplina. Nonostante nella simulazione il mercato si comporti esattamente seguendo gli andamenti e le caratteristiche delle quotazioni reali, la tensione a cui siamo sottoposti differisce enormemente da quella che esiste quando il nostro capitale è messo a rischio.

Assistenza del personale e varietà e tipologia di strumenti finanziari offerti

La quarta caratteristica da verificare è capire quale assistenza il broker si propone di offrirti prima di aprire un conto reale. Ogni intermediario come azienda, è naturalmente incentivato ad acquisire il numero più grande di clienti possibile. Esistono broker che spingono il cliente aspirante trader ad aprire un conto e consigliano strategie, oppure corsi interni. È importante non farsi troppe illusioni nella possibilità di guadagnare senza uno studio approfondito e metodico e soprattutto in base ai consigli di chi potrebbe avere conflitti di interessi nei vostri confronti.

È importante quindi scegliere un broker che via dia tutta l’assistenza di cui avete necessità, ma non sia eccessivamente invadente nelle vostre scelte operative.

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La quinta e ultima caratteristica per selezionare il broker su cui fare trading è la varietà e la tipologia di strumenti finanziari offerti. Ogni strumento finanziario si distingue dagli altri per il modo in cui può essere sfruttato. L’analisi tecnica fornisca una conoscenza sul funzionamento del mercato valida a livello globale. Esistono tuttavia delle differenze particolari sul modo in cui funziona la price action nonché la tipologia di ordini a mercato. Se i vostri studi non sono stati concentrati su un asset particolare, come ad esempio le azioni oppure i futures, quasi tutti i broker saranno in grado di soddisfare le vostre esigenze. Diversamente è necessario rivolgersi a broker o anche banche, in grado di offrivi gli strumenti di cui avete bisogno per applicare al meglio le vostre conoscenze.

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