Comunicazione INPS: basta una domanda per ricevere 1500 euro al mese

Alcune famiglie hanno ricevuto una comunicazione INPS. Si tratta di un sollecito ad effettuare una domanda per ricevere €1.500 al mese.

I familiari che si prendono cura di un loro caro affetto da disabilità devono affrontare numerosi rinunce e tante difficoltà. Nella maggior parte dei casi, il problema più grave riguarda la conciliazione tra vita personale e impegni professionali. Per questo motivo, l’ordinamento italiano ha previsto una serie di tutele rivolte proprio a questa categoria di cittadini.

comunicazione INPS
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I caregiver, ovvero coloro che assistono un parente disabile, ricevono delle tutele dalla legge 104 del 1992. Si tratta sia di permessi e congedi retribuiti che di specifiche agevolazioni fiscali.

Generalmente queste tutele rappresentano l’estensione di quelle garantite alle persone invalide. Ci siamo, dunque, riferendo alla agevolazione IVA o all’esenzione IRPEF, ma anche alla possibilità di accedere ad alcune misure di pensionamento anticipato.

Di recente è stata inviata una comunicazione dall’istituto previdenziale ad alcune famiglie. C’è la possibilità di ricevere €1500 al mese per coloro che presentano la domanda entro il mese di novembre 2022.

Comunicazione INPS: ecco come ricevere l’assegno da €1500 al mese

I caregiver che assistono un familiare affetto dal morbo di Parkinson affrontano sfide quotidiane, che assorbono energie fisiche e mentali. Dopotutto, si tratta di una malattia neurodegenerativa cronica e lentamente progressiva, che coinvolge diverse funzioni motorie.

L’ordinamento giuridico italiano riconosce ai malati di Parkinson delle specifiche agevolazioni. Ci stiamo riferendo ha permessi per visite specialistiche o la trasformazione del contratto da full time in part time.

Trattandosi di una malattia neurodegenerativa, la percentuale di invalidità è destinata ad aumentare nel tempo. Quando raggiunge il 100% di invalidità, il soggetto necessità di un’assistenza continua che, nella maggior parte dei casi, è offerta dai familiari.

Per questo motivo, l’ordinamento giuridico italiano prevede specifiche tutele nei confronti dei familiari che assistono un malato di Parkinson. Questa categoria di lavoratori ha la possibilità di accedere alla misura previdenziale conosciuta con il nome di Ape sociale.

Tuttavia sono necessari specifici requisiti anagrafici e contributivi. In particolare, per accedere all’Ape sociale occorre avere almeno 63 anni di età.

Ad ogni modo, ai lavoratori iscritti all’assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti o ad altre forme sostitutive ed esclusive della stessa aspetta l’anticipo pensionistico. Tale tutela è rivolta anche ai lavoratori iscritti alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi e alla Gestione separata.

Caratteristiche dell’Ape sociale

L’Ape sociale è un anticipo pensionistico riconosciuto a determinate categorie di lavoratori. Per accedere a tale misura previdenziale occorre avere almeno 63 anni di età e un’anzianità contributiva di 30 anni. Per i caregiver è previsto che l’assistenza al familiare disabile debba essere attiva da almeno sei mesi.

L’indennità decorre dal primo giorno del mese successivo alla presentazione dell’istanza.

L’Ape sociale è una misura pensionistica che può erogare un assegno il cui importo è calcolato al momento dell’accesso alla prestazione. In ogni caso, il valore massimo dell’assegno erogato dall’INPS è di €1500.

L’Ape sociale è accessibile ai lavoratori che presentano i requisiti previsti dalla legge. Ma è importante ricordare che, così come si legge nella comunicazione INPS, la domanda può essere presentata solo fino al 30 novembre, accedendo al portale dell’INPS tramite credenziali digitali.

Così come stabilito dal regolamento, l’INPS eroga agli aventi diritto un assegno mensile di €1500, che non sarà sottoposto a rivalutazione. Le erogazioni proseguiranno fino al raggiungimento dell’età prevista per la pensione.

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