Legge+104%2C+congedo+per+assistere+il+familiare%3A+si+perde+il+lavoro+se+si+commettono+questi+errori
tradingit
/congedo-assistere-familiare-legge-104-errori-perdi-lavoro/amp/
Economia e Finanza

Legge 104, congedo per assistere il familiare: si perde il lavoro se si commettono questi errori

Published by

Il congedo per assistere il familiare con legge 104 può trasformarsi in un reato se si commettono questi errori, anche inconsapevolmente. 

Un abuso molto grave configurato come frode nei confronti degli Enti, è quello di utilizzare agevolazioni per disabili con legge 104 a scopo proprio. Ed è per questo che bisogna fare molta attenzione e informarsi su quali errori non commettere.

Adobe Stock

Una Lettrice ci pone un quesito in materia del congedo per assistere il familiare con legge 104 e cosa è possibile fare: “Salve, fruisco del congedo di due anni per assistere mia madre con legge 104, però una mia amica mi ha invitato a passare una settimana nel suo agriturismo. Di mia madre si occuperebbe mio fratello che ultimamente è più presente, vorrei sapere cosa rischio, perché comunque vorrei fruire di questa settimana restando in congedo straordinario. Grazie e attendo un vostra risposta”.

Legge 104: per il congedo di due anni retribuito, occorre il matrimonio? La risposta che non ti aspetti

Congedo per assistere il familiare con legge 104: si perde il lavoro se si commettono questi errori

Abbiamo più volte argomentato come i permessi legge 104, erogati anticipati dal datore di lavoro ma a carico dell’INPS, per assistere il familiare in situazione di gravità, hanno comportato il licenziamento e sanzioni amministrative e penali. Oltre ai permessi legge 104, gli abusi sono effettuati anche da coloro che fruiscono del congedo straordinario di due anni per assistere il familiare convivente con handicap grave. In questi casi l’azienda può procedere alla sospensione dell’attività lavorativa con un provvedimento disciplinare o al licenziamento per giusta causa.

Congedo con legge 104 di 2 anni per assistere il familiare: il datore di lavoro può licenziare?

Il datore di lavoro, oltre alle azioni disciplinari che possono includere anche sanzioni pesanti, può intervenire in una delle seguenti azioni:

a) recupero di quanto già erogato;

b) revoca del diritto a fruire dei permessi.

Comunque, anche in questi casi si rischia una denuncia per reati di truffa a carico dello Stato con una reclusione che va da sei mesi a tre anni.

Diritto di priorità e convivenza

Il congedo straordinario ha una durata di due anni e può essere fruito una sola volta nell’intera carriera lavorativa. Inoltre, è fruibile anche in modalità continuativa o frazionata, suddiviso in giorni ma mai a ore. È anticipato dal datore di lavoro in busta paga ma e tutto a carico dell’INPS.

Al dipendente spetta la retribuzione normale e l’accredito della contribuzione figurativa nei periodi di astensione, valida a tutti gli effetti pensionistici. I requisiti fondamentale per fruire del congedo sono la convivenza con il familiare all’atto della domanda da inviare telematicamente all’INPS, e il diritto di priorità. Nello specifico possono chiedere il congedo il coniuge convivente (o parte dell’unione civile); i genitori naturali, affidatari o adottivi; il figlio convivente; le sorelle o fratelli conviventi; parenti o affini entro il terzo grado.

La fruizione prevede un preciso ordine di priorità superabile solo in mancanza, deceduto o affetto da patologie invalidante dell’avente diritto.

L’assistenza al disabile predispone che il soggetto “caregiver” dedichi la maggior parte del tempo alla cura del familiare, il caso esposto si configura in un abuso.

Ricordiamo che i lavoratori dipendenti, in base ai CCNL, hanno diritto a ferie e permessi, quindi, possono dedicare le loro vacanze o hobby, usufruendo di tali permessi e non fruire della legge 104, che è finalizzata a tutelare il lavoratore che si occupano di un familiare disabile.

Angelina Tortora

Giornalista pubblicista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Campania, ragioniera commercialista iscritta all'ordine dei Revisori Legali. Si occupa di tematiche fiscali e previdenziali. Aiuta il lettore nel disbrigo delle pratiche, dalle più semplici alle più complesse. Direttrice della testata giornalistica InformazioneOggi.it, impegnata in vari progetti editoriali e sociali. Profilo Linkedin

Recent Posts

Controlli a tappeto dell’Agenzia delle Entrate sull’ISEE: le multe arrivano subito

Cambiano i controlli sull’ISEE e diventano invisibili, automatici, incrociati. Il nuovo meccanismo parte subito con …

2 giorni ago

Al via i controlli del Fisco sul Superbonus anche retroattivo con raddoppio IMU e IRPEF

Dopo i lavori con il Superbonus, la partita fiscale non sempre si chiude con l’ultima…

4 giorni ago

Titolo di Stato molto richiesto: il BTP Short term febbraio 2028 cambia con la quotazione del MOT

Dal collocamento al mercato secondario in meno di 24 ore: il Btp short term febbraio…

5 giorni ago

Rottamazione quinquies: si apre uno spiraglio anche per i debiti IMU e TARI

La rottamazione quinquies apre uno spiraglio che guarda oltre lo Stato. Un richiamo ai Comuni,…

7 giorni ago

NASpI: cambia l’anticipo nel 2026, non arriva più tutto subito

La legge di bilancio 2026 riscrive alcune regole chiave degli ammortizzatori sociali. Cambia la liquidazione…

1 settimana ago

Nuova asta BOT a 6 mesi: cosa sapere prima di investire

Tra fine gennaio e inizio febbraio 2026 il Tesoro torna sul mercato con una nuova…

1 settimana ago