Conti+correnti+dei+pensionati%3A+scattano+i+pignoramenti%2C+ma+ci+sono+i+limiti+che+mettono+in+salvo
tradingit
/conti-correnti-dei-pensionati-scattano-i-pignoramenti-ma-ci-sono-i-limiti-che-mettono-in-salvo/amp/
Economia e Finanza

Conti correnti dei pensionati: scattano i pignoramenti, ma ci sono i limiti che mettono in salvo

Published by

Pensionati e pignoramenti dei conti correnti: ecco quali sono i limiti che mettono in salvo, in che modo tutelarsi.

Il pignoramento è un’eventualità nefasta ma concreta che tutti noi dovremmo sempre tenere in considerazione laddove avessimo dei debiti o delle morosità. Sebbene si tratti di un procedimento lungo e complesso, che segue un iter legale e burocratico articolato, ciò non significa che non possa diventare realtà. E questo vale anche per i pensionati. Per quanto concerne questi ultimi, tuttavia, ci sono del limiti da considerare che mettono in salvo: ecco dove e quando si è tutelati.

Limiti al pignoramento conti correnti dei pensionati (trading.it)

Scoprire che il proprio conto corrente è stato pignorato non è certo una notizia piacevole, soprattutto laddove, su quello stesso conto, ci sono i risparmi di una vita, stipendi o pensioni. Laddove, tuttavia, si giunga ad un tale epilogo, è importante avere contezza di quali siano le cifre che possono finire nel calderone dei pignorabili e quali, invece, possono considerarsi in salvo. Ecco, dunque, un chiarimento essenziale che riguarda i pensionati.

Conti correnti pensionati: quali sono i limiti al pignoramento

Il pignoramento, come anticipato, è una procedura legale che, come tale, ha anche dei limiti precisi. Per quanto riguarda le pensioni, generalmente, è l’INPS stesso a trattenere la cifra, su imposizione del creditore. Come abbiamo specificato all’inizio, tuttavia, per i pensionati ci sono dei limiti entro le quali questa manovra è possibile. Di quali si tratta e quali importi, invece, sono “salvi” e tutelati?

Le cifre “salve” dal pignoramento per i pensionati (trading.it)

Forse pochi sanno che, sulla base del Decreto Aiuti convertito nella legge 142/2022, la parte della pensione che può essere pignorata è l’eccesso del doppio dell’importo massimo dell’assegno sociale. Cosa significa? Che se l’assegno sociale corrisponde, allo stato attuale, 534,41 euro e, quindi, il minimo vitale è fissato a poco più di mille euro, solo la parte d’importo pensionistico che supera tale limite può essere pignorato.

Se, ad esempio, un pensionato percepisce una pensione di 1500 euro, sottraendo il doppio del massimo dell’assegno sociale (1069 euro), la parte pignorabile sarà di circa 430 euro. Attenzione, però: il pignoramento, solitamente, deve sottostare ad un ulteriore limite: quello della misura del quinto dell’importo eccedente. Ciò significa che non tutti i 430 euro di eccedenza saranno decurtati, ma solo un quindi di tale cifra.

Ci sono, però, anche delle pensioni non pignorabili in alcun caso, come la minima, poiché l’importo non eccede quello della sociale. Così come non vi è pignorabilità in caso di importi legati a malattia da casse di assicurazione o enti di assistenza, ad esempio. Di conseguenza, né l’assegno d’invalidità civile né l’accompagnamento potranno essere pignorati. Le pensioni di natura assistenziale, dunque, non sono soggette a tale procedura legale, quelle ordinarie e, dunque, previdenziali, invece, vi rientrano.

Angelica G.

Mi chiamo Angelica e mi sono diplomata al liceo socio-psico-pedagogico. Ho iniziato la mia esperienza professionale come redattrice circa quattro anni fa e questo mi ha permesso di trasformare la passione per la scrittura nel mio percorso lavorativo. Da quel momento ho continuato a lavorare e crescere, a contatto con professionisti che mi hanno insegnato e continuano a guidarmi lungo il percorso. Un vero e proprio viaggio che mi auguro possa proseguire a lungo.

Recent Posts

Cedolare secca nel 730, il reddito ‘escluso’ può ridurre bonus e detrazioni: cosa sapere davvero

Molti proprietari scelgono la cedolare secca per pagare meno tasse sugli affitti, ma spesso sottovalutano…

3 settimane ago

Asta BTP e CCTeu del 28 maggio: rendimenti sotto osservazione con scadenze 5,10 e 20 anni

Il MEF torna sul mercato con una nuova asta di Titoli di Stato fino a…

3 settimane ago

Patente presa con il cambio automatico: puoi guidare un’auto manuale? La regola che molti scoprono troppo tardi

Sempre più candidati scelgono di sostenere l’esame della patente con un’auto a cambio automatico, soprattutto…

3 settimane ago

Debiti INPS e INAIL, arriva la maxi rateazione: fino a 60 rate per contributi e premi non pagati

Nuove regole per le imprese e i contribuenti con debiti contributivi verso INPS e INAIL.…

3 settimane ago

Bonus Renzi nel 730, attenzione agli errori: quando puoi recuperare fino a 100 euro al mese e quando rischi la restituzione

Il trattamento integrativo IRPEF, conosciuto ancora da molti come Bonus Renzi, continua a creare dubbi…

3 settimane ago

TFR, anticipo e calcolo della liquidazione: dalla rivalutazione alla tassazione finale, le cose che conviene sapere prima di lasciare il lavoro

Il TFR continua a rappresentare uno degli strumenti più importanti per i lavoratori dipendenti, ma…

4 settimane ago