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La truffa dell’sms: cittadini derubati di tutto, segnalazioni in aumento

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Non si placa l’opera dei truffatori nel nostro paese. Sempre più segnalazioni in merito alle solite truffe attuate tramite sms o mail.

Truffa on line (Adobe)

Continuano a verificarsi con sempre maggiore insistenza tentativi di truffa in giri per l’Italia. Al centro delle single operazioni, procedure collaudate, tecniche che ormai hanno fatto quasi storia. Si parte da un testo, riportato, condiviso tramite sms o mail. All’interno del testo un avviso, una comunicazione da parte della nostra banca che ci comunica l’imprevisto x. A questo punto bisogna effettuare l’accesso all’home banking per fare in modo che la nostra identità sia confermata, il link generalmente in basso farà il resto.

In bella mostra, cosi come si diceva, il link sottostante, darà l’illusione attraverso un astuto artifizio del web di ritrovarsi sulla pagina della propria banca. La realtà è ben diversa. Quel link altro non è che una vera e propria trappola. Inserendo le nostre credenziale presso quel fasullo punto di accesso andremo ad esporre il nostro conto corrente. I truffatori una volta dentro potranno fare ciò che vogliono e generalmente, ciò che vogliono è prosciugare qualsiasi conto corrente o carta prepagata gli capiti sotto tiro.

La truffa del falso numero telefonico che porta a zero il nostro credito

Altra truffa negli tempi molto attiva, una vera e propria tecnica, riguarda la ricezione di un sms in cui un numero a noi sconosciuto comunica di aver provato a contattarci, questo il testo del messaggio: “Ho provato a chiamarti, richiamami al 89******, baci”. A questo punto tutti proverebbero a chiamare, ma in quell’esatto momento, trattandosi di un servizio a pagamento l’intero credito in nostro possesso arriverebbe a zero in pochissimi secondi. Il cittadino, di fatto, anche in questo caso è stato truffato.

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In certi casi è meglio controllare la provenienza di un numero di telefono e l’originalità degli sms ricevuti. Le truffe abbondano, questo è ormai chiaro. Le segnalazioni, le denunce aumentano, ma purtroppo nella maggior parte dei casi per chi perde soldi non esiste possibilità di recuperarne anche una minima parte. La cosa più preziosa è la lucidità nel valutare determinate comunicazioni, sempre e comunque.

Paolo Marsico

Giornalista pubblicista dal 2012 con numerose collaborazioni alle spalle tra carta stampata e web. Appassionato di scrittura e tra le altre cose di cinema, calcio e teatro. Autore racconti brevi, poesie e testi per il teatro.

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