Le novità del Dl Aiuti sono diverse. Per ciascuna cartella esattoriale si potrà rateizzare fino a un massimo di 120mila euro. Non solo, decadenza dopo otto rate e coordinamento con i vecchi piani.
Questo il nuovo scenario previsto nel testo normativo di conversione del Dl Aiuti a oggi tema di dibattito in Camera.
Vediamo allora quali sono le possibilità di rateazione delle cartelle esattoriali in questione e cosa andrà a cambiare. Le modifiche presenterebbero non solamente un innalzamento del margine del debito che garantisce la rateazione. Vi sarebbe anche una rinnovata duttilità nelle disposizioni. Sarà pensabile rateizzare nuove cartelle anche nell’eventualità siano decaduti precedenti piani. A oggi azione non accordata.
Proviamo a stilare una sintesi delle disposizioni sulla rateazione cartelle esattoriali, provando a capire cosa cambia e in che maniera. Il tetto massimo rateizzabile è di 120mila euro a cartella. Le nuove regole di coordinamento si applicano alle istanze seguenti all’entrata in vigore della normativa.
Per la decadenza dal piano di rateazione si passa da cinque a otto mesi. Le nuove regole di coordinamento si applicano alle istanze seguenti all’entrata in vigore della normativa.
Una nuova rateazione su di una stessa cartella non sarà possibile qualora vi sia stata una decadenza. Per le norme di coordinamento, se la scadenza per non avvenuto pagamento di una rateazione sia precedente all’entrata in vigore della disposizione, sarà ipotizzabile una nuova rateazione, saldando le rate precedenti.
Per quanto riguarda nuove cartelle, sarà possibile anche avendo rateazioni scadute non ancora saldate. Le nuove regole di coordinamento si applicano alle istanze seguenti all’entrata in vigore della normativa.
La legge non è ancora vigente. La modifica apportata alla rateazione delle cartelle esattoriali è stata approvata in commissione alla Camera.
Attualmente il testo dell’emendamento si trova in Aula a Montecitorio. Successivamente toccherà al Senato.
Non sono attesi ulteriori cambiamenti. L’approvazione conclusiva dovrebbe giungere intorno al 16 luglio. Per ora restano in vigore le attuali norme sulla rateazione delle cartelle esattoriali.
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