Aumento pensione di invalidità: cosa prevede il programma del Cdx

Tiene banco il tema elezioni in vista del 25 settembre: nel programma del Centrodestra, aumento pensioni invalidità e flessibilità in uscita

L’Italia si avvicina alle prossime elezioni politiche del 25 settembre mentre i partiti di ciascuna parte politica si trovano in campagna elettorale: tanti i temi al centra dell’attenzione, tra cui anche l’aumento delle pensioni di invalidità e la flessibilità in uscita.

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All’interno del programma del Centrodestra infatti, in relazione alle elezioni del 25 settembre, vi sono 15 punti presentati nel documento. Il quale è stato sottoscritto dagli apparteniti alla coalizione, ovvero sia Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia.

E nel dettaglio, al punto num.9 dello stesso, spazio alla sezione previdenziale. C’è infatti chi si chiede quali intenzioni del Cdx su quelle circa la riforma del pensioni. Quali le misure in merito?

Ecco a seguire quanto emerge dal punto nove in questione, dal nome “Stato sociale e sostegno ai bisognosi”, anche in merito alla questioni aumenti pensione di invalidità. E flessibilità in uscita. 

Aumento pensioni di invalidità e flessibilità in uscita, il programma del Cdx per le elezioni politiche del 25 settembre

Tiene sempre dunque banco e desta grande attenzione un tema rilevante come quello, in generale, delle pensioni: e a tal riguardo qui per sapere quando vengono pagate le pensioni a settembre, date e calendario pagamenti.

Tornando al tema in oggetto, come si può leggere nell’approfondimento di pensionipertutti.it, nel punto nove del programma elettorale del Centrodestra, ci si sofferma sul comparto previdenziale, nella sezione “Stato sociale e sostegno ai bisognosi”.

Si legge della ridefinizioni del sistema circa gli ammortizzatori sociali. Per l’introduzione di sussidi maggiormente equi e universale. Della sostituzione del RdC con misure dalla maggior efficacia circa l’inclusione sociale. E politiche attive per formare e per inserire nel mondo lavorativo. E ancora, dell’innalzamento delle pensioni minime, sociali. E di invalidità. Si legge ancora della flessibilità in uscita dal lavoro e dell’accesso alla pensione andando a favorire il ricambio tra le generazioni. 

E poi ancora, nel suddetto punto, si menziona anche il controllo circa l’effettiva applicazione in meriti ad incentivo per quanto riguarda l’inserimento dei disabili nel mondo lavorativo. Di un piano straordinario, poi, circa le periferie in ottica riqualificazione. Anche mediante un rilancio per quanto attiene l’edilizia residenziale pubblica. Poi, potenziare politiche che mirino alla piena presa in carico dei soggetti con disabilità. Anche mediante incrementi delle relative risorse. E poi di più tutele verso i lavoratori fragili. Gli immunodepressi e con disabilità gravi.

A tal riguardo, spiega pensionipertutti.it, tra i vari punti catturano l’attenzione proprio l’innalzamento delle pensioni minime. Sociali. E quelle di invalidità. Così come la flessibilità in uscita. Non si fa cenno alle modalità, si legge. Maggiormente esplicito quanto si riferisce all’aumento pensione invalidità.

Su pensioniperutti.it si leggono anche alcune reazioni da parte dei lettori, tra speranza e diffidenza. Ad esempio tra quelle riportate c’è chi spera che dalle parole si passi poi ai fatti, oppure chi pone una differenza tra il programma e la realizzazione poi di quanto promesso, ma non manca l’auspicio affinché si realizzi l’aumento di quelli che sono i 291euro al mese per i disabili.

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Oppure, spiega Pensionipertutti.it, menzionando il gruppo Facebook “Invalidi civili agguerriti”, e chi tra gli amministratori ha postato il suddetto programma spiegando che è possibile soltanto giudicare i documenti ufficiali. E che “per adesso c’è un impegno in tal senso solo dal CentroDestra”. Poi, si legge, si vedrà se si passerà ai fatti, sottolineando che non si tratta di “un invito a votare destra“. Ma viene spiegato che riguarda “solo il riconoscimento di un dato di fatto”.

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