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Bitcoin, c’è la stretta: chiusi i bancomat dedicati alla criptovaluta

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FCA l’autorità di regolamentazione finanziaria del Regno Unito, ha deciso di sospendere l’utilizzo dei bancomat dedicati al Bitcoin.

Tramite questi è possibile prelevare un controvalore in valuta locale in base ai Bitcoin detenuti nel proprio portafoglio. Gli operatori di bancomat sono stati giudicati non sufficientemente aderenti alle normative che disciplinano questo genere di transazioni.

La FCA ha puntato l’attenzione sulla mancanza di una struttura normativa. Il potenziale ad alto rischio delle attività relative alle criptovalute e l’importanza di sostenere le norme antiriciclaggio ha dato sufficienti elementi per vietare a tempo indeterminato l’utilizzo dei bancomat di criptovalute.

Il Bitcoin sta attualmente consolidando al di sopra di quello che è oggi il suo fair value intorno ai 38.000 dollari. La price action è attualmente quella di un range di prezzo contenuto entro il livello dei 42.000 dollari. La rottura della resistenza e il superamento di quota 45.000 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza, con un primo target in area 47.250 dollari. In attesa di un nuovo scenario in grado di ridare slancio agli investimenti sulle criptovalutee sul Bitcoin questo rimane correlato alle incertezze dello scenario internazionale.

Perché la FCA ha deciso di chiudere i bancomat dedicati alle criptovalute

L’autorità garante delle normative del mercato finanziario del Regno Unito ha concesso da agosto 2020 l’approvazione a 33 società crittografiche. Le più importanti di queste sono: Gemini Europe Ltd, Kraken Payward Ltd, Galaxy Digital UK Limited e, più recentemente eToro Ltd. Nessuna di queste società comprese le otto che gestiscono la rete di 81 bancomat Bitcoin ha depositato documenti appropriati o raggiunto lo status necessario per gestire i servizi ATM Bitcoin all’interno della giurisdizione del Regno Unito. Per questo motivo il servizio rimane sospeso fino all’ottemperanza delle richieste di conformità legale.

La FCA ha offerto lo status di registrazione temporanea a 22 società fino al 31 marzo 2022, momento in cui verrà determinata la validità della loro richiesta. Queste società includono UK Limited (blockchain.com), Copper Technologies Limited, Revolut Ltd e Wirex Ltd.

Andrea Carta

Ha studiato Analisi Tecnica dei mercati finanziari e ha svolto la professione di trader indipendente fino al 2019. Appassionato di letteratura e scrittura creativa, concilia le sue conoscenze ed esperienze scrivendo articoli in tema finanziario, socio economico e politico

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