Il+Fisco+non+perdona%2C+questa+mancata+dichiarazione+pu%C3%B2+costare+caro%3A+le+multe+sono+salatissime
tradingit
/fisco-dichiarazione-multe/amp/
Economia e Finanza

Il Fisco non perdona, questa mancata dichiarazione può costare caro: le multe sono salatissime

Published by

Il Fisco non lascia nulla al caso, infatti, per i cittadini che omettono questa dichiarazione le multe sono davvero pesantissime. Scopriamo insieme di cosa si tratta e qual è la dichiarazione che i cittadini non devono assolutamente dimenticare.

Gli adempimenti fiscali a cui i cittadini italiani sono chiamati a rispondere sono davvero moltissimi: imposte da versare, autodichiarazioni da produrre o altre scadenze. Talvolta, ci si trova sommersi dalle numerose scadenze e le dimenticanze, in questi casi, possono costare davvero molto care.

Il contribuente è tenuto ad adempiere agli obblighi fiscali nei tempi previsti dal Fisco. Tuttavia, non presentare le dichiarazioni nei tempi o non farlo per scelta può costare molto al contribuente. Il Fisco, infatti, non lascia nulla al caso e non effettuare eventuali dichiarazioni può far scattare multe salatissime. Scopriamo insieme di cosa si tratta e qual è la dichiarazione da non dimenticare assolutamente.

Fisco, le multe sono salatissime per questa mancata dichiarazione: ecco di cosa si tratta

In questo periodo di scadenze fiscali, dimenticare di effettuare qualche dichiarazione può portare a conseguenze gravi. I cittadini, infatti, sono tenuti a dichiarare i guadagni e i profitti ottenuti. Tutto ciò, non riguarda esclusivamente la dichiarazione dei redditi effettuata come di consueto ogni anno.

Infatti, ci sono altre situazioni particolari che i contribuenti sono tenuti a dichiarare per evitare le sanzioni da parte dell’Agenzia delle Entrate. Nel dettaglio si tratta della Dichiarazione di Successione, essa è un documento che gli eredi del de cuius sono tenuti a predentare all’ufficio competente dell’Agenzia delle Entrate.

Effettuare questa dichiarazione, una volta ricevuta l’eredità del defunto è un obbligo che non sempre prevede il pagamento di eventuali imposte. Infatti, la Legge prevede una franchigia di 1 milione di euro se l’eredità compete ai parenti prossimi, in questo caso l’imposta corrisponde a zero euro. La dichiarazione di successione, quindi, non è un semplice adempimento ma un vero e proprio obbligo a cui l’erede è tenuto ad adempiere tranne in alcuni casi:

  • L’eredità è inferiore sia per beni mobili che immobili a 100 mila euro;
  • Gli eredi sono rappresentati nella persona del coniuge o altri in linea diretta.

Infatti, qualora il de cuius dovesse lasciare beni immobili o mobili per un valore superiore ai 100 mila euro gli eredi sono tenuti ad effettuare la dichiarazione. Infine, il termine per presentare la dichiarazione è di 12 mesi e decorre a partire dal giorno di morte. Tuttavia, coloro che non dovessero adempiere nonostante l’obbligo previsto potranno incorrere in sanzioni da parte del Fisco davvero molto pesanti. Scopriamo di cosa si tratta.

Le sanzioni del Fisco per la mancata presentazione

Come abbiamo visto, presentare la dichiarazione di successione talvolta rappresenta un vero e proprio obbligo al quale gli eredi del de cuius devo adempiere. Non presentare la dichiarazione qualora ciò sia dovuto fa incorrere in multe che possono partire da 258 euro ed arrivare fino a 1032 euro.

Tuttavia, basterà la presentazione della dichiarazione per evitare di incorrere in sanzioni. Inoltre, qualora per i beni ereditati sia dovuta l’imposta la sanzione potrebbe essere ancora più salata. Infatti, come previsto dalla Legge 346 del 1990, gli eredi dovranno versare un importo che varia dal 120% al 240% dell’imposta dovuta per la mancata dichiarazione di successione.

E’ bene ricordare, infine, che l’atto può essere presentato non solo dagli eredi ma da chiunque altro sia legittimato alla presentazione. Inoltre, qualora per dimenticanza fosse superata la data di scadenza si potrà rimediare utilizzando l’istituto del ravvedimento operoso entro 90 giorni ottenendo anche la riduzione nella misura di 1/10 della sanzione.

Nicola Sabatino

Studente di Banking and Finance presso La Sapienza di Roma, da tempo per passione mi occupo della redazione di contenuti per testate online. Mi occupo di tematiche fiscali e di strumenti di investimento. Creatore di contenuti per la testata Trading.it da oltre un anno.

Recent Posts

Cedolare secca nel 730, il reddito ‘escluso’ può ridurre bonus e detrazioni: cosa sapere davvero

Molti proprietari scelgono la cedolare secca per pagare meno tasse sugli affitti, ma spesso sottovalutano…

3 giorni ago

Asta BTP e CCTeu del 28 maggio: rendimenti sotto osservazione con scadenze 5,10 e 20 anni

Il MEF torna sul mercato con una nuova asta di Titoli di Stato fino a…

5 giorni ago

Patente presa con il cambio automatico: puoi guidare un’auto manuale? La regola che molti scoprono troppo tardi

Sempre più candidati scelgono di sostenere l’esame della patente con un’auto a cambio automatico, soprattutto…

6 giorni ago

Debiti INPS e INAIL, arriva la maxi rateazione: fino a 60 rate per contributi e premi non pagati

Nuove regole per le imprese e i contribuenti con debiti contributivi verso INPS e INAIL.…

1 settimana ago

Bonus Renzi nel 730, attenzione agli errori: quando puoi recuperare fino a 100 euro al mese e quando rischi la restituzione

Il trattamento integrativo IRPEF, conosciuto ancora da molti come Bonus Renzi, continua a creare dubbi…

1 settimana ago

TFR, anticipo e calcolo della liquidazione: dalla rivalutazione alla tassazione finale, le cose che conviene sapere prima di lasciare il lavoro

Il TFR continua a rappresentare uno degli strumenti più importanti per i lavoratori dipendenti, ma…

1 settimana ago