Il Rapporto COVIP sui fondi pensione, con aggiornamento a dicembre 2021, rileva la convenienza dei fondi rispetto alla rivalutazione del TFR.
Salgono tutti i rendimenti relativi ai fondi pensione secondo l’ultimo monitoraggio effettuato dal COVIP (commissione di vigilanza per i fondi pensione).
Nel 2021 si è avuto un incremento degli iscritti e i rendimenti sono stati superiori a quelli del TFR. In effetti, il TFR si è attestato al 3,6%, mentre i fondi pensioni sono arrivati fino al 6,4%. Le iscrizioni ai fondi pensione nel 2021 sono aumentate del 4,3%, una crescita pari a 430.000 unità. Il maggiore incremento si è manifestato nei fondi destinati ai lavoratori (+196.000 posizioni, circa il 6%). A seguire i fondi aperti, che hanno rilevato la migliore performance fino ad arrivare ad un guadagno del 6,4%.
Liquidazione TFS o TFR: tempi di attesa, scadenze e rate nel 2022
Le risorse nei fondi pensione sono aumentate nel 2021 di circa +8,2%. I contributi incassati nel 2021 sono apri a 13,3 milioni di euro, quindi, +7,2% sull’anno precedente. In riferimento ai tassi di interessi, l’anno 2021 è stato un anno positivo con un rendimento medio netto pari al 4,6% per i negoziali e il 6,4% per i fondi aperti.
Come ottenere una pensione più alta con i fondi pensione, la scelta è importante
I fondi individuali PIP, con il ramo I (considerati meno rischiosi con la garanzia della restituzione del capitale e un rendimento minimo) si sono rivalutati di circa l’1,3%. Mentre i PIP di ramo II (soggetti alle oscillazioni del mercato e con un rischio maggiore) si sono rivalutati dell’11,1%. Invece, la rivalutazione del TFR nel 2021 è cresciuto del 3,6%.
Dall’aggiornamento pubblicato da COVIP, si evince che i fondi, in media, sono cresciuti più del Trattamento di Fine Rapporto. Però, bisogna precisare che il TFR cresce allo stesso modo per tutti i lavoratori, mentre i fondi pensioni crescono a secondo l’indice di rischio e sulla tipologia del risparmio investito.
Per capire il giusto rendimento, ogni singolo risparmiatore, deve paragonare la rendita del suo fondo a quella del trattamento di fine rapporto. Per fare un esempio, su dieci anni i fondi negoziali hanno avuto un guadagno del 4%, i fondi aperti del 4,65%, mentre il TFR è cresciuto dell’1,9%.
Molti proprietari scelgono la cedolare secca per pagare meno tasse sugli affitti, ma spesso sottovalutano…
Il MEF torna sul mercato con una nuova asta di Titoli di Stato fino a…
Sempre più candidati scelgono di sostenere l’esame della patente con un’auto a cambio automatico, soprattutto…
Nuove regole per le imprese e i contribuenti con debiti contributivi verso INPS e INAIL.…
Il trattamento integrativo IRPEF, conosciuto ancora da molti come Bonus Renzi, continua a creare dubbi…
Il TFR continua a rappresentare uno degli strumenti più importanti per i lavoratori dipendenti, ma…