Il caffè, prodotto della tradizione italiana, può diventare ancora migliore grazie a questa azienda

Il caffè, un prodotto tipico della tradizione alimentare italiana sta venendo rinnovato grazie al talento di Giuseppe Casareto oggi alla guida di Caffitaly.

tazza caffè e piantagione

La società che si trova oggi in un mercato già particolarmente concorrenziale, è riuscita a superare le aziende nel settore con scelte lungimiranti, puntando su innovazione e qualità.

Caffitaly non produce macchine per l’espresso né capsule, ma una tecnologia integrata che riesce a realizzare un caffè curato nella qualità in ogni dettaglio di preparazione. Sistema di estrazione, filtri, temperatura sono ottimizzati per garantire un risultato che ha oggi conferito alla società la leadership nel mercato.

Gli obiettivi di Caffitaly sono decisamente ambiziosi, l’azienda creata nel 2004 da un gruppo di imprenditori in meno di 20 anni è entrata tra i primi cinque produttori di caffè monodose al mondo. Una realtà di successo del made in Italy a livello internazionale.

Di questo si è accorta anche Fobes Italia che ha messo Giuseppe Casareto nella classifica dei TOP 100 manager italiani 2021, insieme a molti altri dirigenti e imprenditori che stanno guidando al successo le aziende di cui sono responsabili.

La carriera di Giuseppe Casareto

Giuseppe Casareto è originario di Genova e nel suo curriculum vanta una lunga carriera iniziata dopo la laurea alla Bocconi di Milano. Il manager ha ricoperto ruoli di grande importanza nei settori dei beni di consumo e dei beni durevoli. Ha trascorso 21 anni in Procter & Gamble, multinazionale americana della grande distribuzione, lavorando sia in Italia che in Sud Africa, Belgio, Regno Unito e Svizzera.

La svolta della sua carriera avviene assumendo i vertici dirigenziali per Bolton multinazionale italiana di beni di largo consumo. Qui lavora per sette anni, raggiungendo la carica di Amministratore Delegato per la divisione Home and Personal Care.

Giuseppe Casareto guida dal 2020 con entusiasmo e umiltà Caffitaly. L’amministratore delegato è subentrato con un grande bagaglio esperienziale per supportare la crescita dell’azienda in un momento di particolare criticità per l’economia globale. Caffitaly System è un’azienda innovativa nel mercato del caffè monodose con una strategia centrata sull’innovazione. Con la guida di Casareto l’azienda è riuscita a superare le sfide economiche raggiungendo nuove quote di mercato premiata dalla qualità del suo prodotto.

Le prospettive economiche e il contesto operativo di Caffitaly

A partire dall’accelerazione riscontrata nelle vendite online con lo sviluppo del comparto digitale dell’azienda, Caffitaly ha proseguito con l’aspettative di cogliere nuove opportunità investendo 2,5 milioni di euro l’anno in ricerca e sviluppo con l’obiettivo di fare il migliore caffè monitorando attentamente i requisiti di sostenibilità e il giudizio dei propri clienti.

Al momento i consumatori sembrano aver premiato le scelte dell’azienda con risultati tangibili a partire dai numeri. Caffitaly ha chiuso il primo semestre del 2021 con un incremento del 20% del fatturato totale, con nuovi progetti in arrivo che se avranno successo come sembra contribuiranno all’espansione dell’azienda.

Caffitaly è oggi presente in oltre 70 Paesi, l’azienda ha inaugurato in Italia un’offerta completamente mono marca e punta allo stesso tempo a una significativa penetrazione nella rete multi marca.

Il caffè, simbolo di una delle eccellenze del Made in Italy, viene importato per la qualità robusta principalmente dal Vietnam e dal Centro Africa, mentre per l’arabica da Brasile, Colombia e Centro America. Nonostante questo il nostro paese è un grande produttore nonchè esportatore delle macchine per il caffè, particolarmente prestigiose all’estero. Oggi sono circa una trentina le aziende nel mercato, con un fatturato complessivo di 430 milioni di euro realizzati per il 75% con le esportazioni.

La produzione di macchine per il caffè danno lavoro in Italia a 1.250 persone che lavorano per marchi come Horeca, che rifornisce il settore alberghiero e della ristorazione.

Un altro marchio molto conosciuto è Saeco che anni fa ha acquistato anche un altro marchio, Gaggia, divenuto anch’esso particolarmente noto. Proprio l’azienda Bolognese ha dato i natali 13 anni fa a Caffitaly, oggi principale concorrente di Nestlé con le sue capsule Nespresso.

La strategia commerciale di Giuseppe Casareto per Caffitaly

La strategia commerciale guidata da Giuseppe Casareto segue tre linee di sviluppo. La prima è l’ingresso nei mercati non particolarmente penetrati, in cui l’azienda italiana può emergere sulle concorrenti. Tra questi spiccano Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Spagna.

La seconda riguarda l’innovazione delle macchine e del prodotto, con l’obbiettivo per questi ultimi di realizzare capsule completamente ecosostenibili.

Il sistema brevettato da Caffitaly combina la tecnologia di macchina e capsule che la rende l’unico sistema con doppia infusione e con due pressioni differenti. Questo consente alla miscela di esaltare il gusto e l’aroma del caffè e delle altre bevande calde. Caffitaly aumenterà la capacità delle sue macchine del caffè di riconoscere la capsula, suggerire i cicli di lavaggio più adatti e indicare il giusto tasto di erogazione per offrire una resa del prodotto ottimale.

Dal punto di vista della sostenibilità l’azienda punta a sviluppare un completo riutilizzo dei materiali, massimizzando il ritorno dell’economia circolare. Questo verrà ottenuto attivando entro il 2023, progetti atti a sostenere la riconversione della plastica delle capsule riciclate per nuovi utilizzi. L’obbiettivo è realizzare la capsula usa e getta più sostenibile del mercato. Dopo il rilancio delle capsule 100% di polipropilene, una plastica facile da riciclare e riutilizzare, nei prossimi mesi arriveranno quelle totalmente compostabili, coinvolgendo nel processo di riciclo anche i consumatori.

Come sarà il caffè del futuro?

La terza linea di sviluppo riguarda lancio dei caffè plus. Questi comprendono tutti i caffè non tradizionali che aggiungono alla bevanda caratteristiche, che vanno dagli aromi particolari all’integrazione alimentare. L’azienda si è già portata avanti in questo senso lavorando sull’ottimizzazione delle miscele per permettere all’integratore di agire nel modo migliore.

Lo sviluppo dell’innovazione tecnologica è una parte molto importante del piano industriale di Caffitaly. Nel prossimo triennio l’azienda ha l’obbiettivo a lanciare ogni anno tre nuove macchine e altrettanti nuovi caffè aromatizzati stagionali, in edizione limitata, come quella al panettone proposta in occasione del Natale 2021.

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L’innovazione nel caffè non si limita ai sapori e agli aromi ma si rivolge anche alle necessità di benessere dei consumatori. L’azienda ha un’anima tecnologica ma è anche capace di molta inventiva. La sua ricerca applicata ai dati derivanti dallo studio del mercato è finalizzata ad anticipare l’evoluzione dei gusti e dei bisogni dei consumatori.

L’obbiettivo economico è quello di riuscire a crescere a doppia cifra anche nel 2022 superando di gran lunga i 150 milioni di euro di ricavi e potenziando l’export. Questo verrà realizzato anche espandendo la rete commerciale che verrà  triplicata nel prossimo quadriennio, arrivando a 300 punti vendita.

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