IMU 2021, per chi ha pagato la rata di dicembre c’è un’incredibile sorpresa

Alcuni cittadini che hanno pagato la rata di dicembre relativa all’IMU 2021 stanno per ricevere un incredibile sorpresa. Scopriamo insieme di cosa si tratta e chi sono i fortunati. 

Ogni anno i cittadini sono chiamati al pagamento dell’IMU ovvero l’Imposta Municipale Propria che sono tenuti a pagare coloro che siano proprietari di un immobile. Anche gli anni della pandemia non hanno fatto eccezione e moltissimi cittadini hanno dovuto versare nelle casse dello Stato le due rate previste: una a giugno e una a dicembre.

IMU 2021

Tuttavia, per alcuni cittadini che hanno pagato la rata dell’IMU di dicembre 2021 è in arrivo una sorpresa incredibile: infatti, alcuni cittadini potranno richiedere il rimborso della rata già pagata. Scopriamo insieme chi sono i fortunati e cosa bisogna  fare per richiedere il rimborso. 

Hai pagato la rata di dicembre dell’IMU 2021? Potresti ricevere un’incredibile sorpresa: ecco di cosa si tratta

Il Governo con l’approvazione del nuovo Decreto Energia a marzo 2022, ha previsto un’incredibile sorpresa per alcuni contribuenti. Infatti, coloro che hanno versato la rata dell’IMU 2021 di dicembre potranno richiedere il rimborso del 50%. Tuttavia, a richiedere l’agevolazione potranno essere imprese che operano nel settore del turismo ma anche altre attività.

Per il rimborso della rata di dicembre il Governo ha stanziato 15,6 milioni di euro per il 2022. Coloro che avranno diritto ad ottenere il rimborso secondo quanto emerge potrebbero ricevere un credito di imposta da usare in compensazione tramite modello F24. Inoltre, il credito d’imposta generato non concorrerà alla formazione di reddito ai fini delle imposte.

I requisiti per ottenere l’agevolazione

Come abbiamo visto il rimborso del 50% relativo alla rata di dicembre 2021 dell’IMU potrà essere richiesto dalle imprese che operano nel settore del turismo. Tuttavia, ad avere la possibilità di richiedere il rimborso saranno, nel dettaglio:

  • le imprese turistico-ricettive; 
  • le imprese appartenenti al comparto fieristico e congressuale; 
  • complessi termali e parchi tematici; 
  • i parchi acquatici e faunistici; 
  • le imprese che esercitano attività agrituristica. 

I titolari delle imprese sopra elencate per ottenere il rimborso dovranno anche gestire la propria attività e non solo essere proprietari del fabbricato per il quale si richiede il rimborso. Inoltre, per ottenere il rimborso è previsto un ulteriore requisito in merito al fatturato: infatti, le imprese per accedervi dovranno dimostrare di aver avuto un calo del fatturato del 50% nel periodo indicato rispetto al fatturato o i corrispettivi dell’anno 2019. 

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