Invalidi%3A+disposti+soldi+extra+stabilmente+con+l%26%238217%3Binnovazione+della+Cassazione
tradingit
/invalidi-disposti-soldi-extra-stabilmente-con-linnovazione-della-cassazione/amp/
Economia e Finanza

Invalidi: disposti soldi extra stabilmente con l’innovazione della Cassazione

Published by

I lavoratori invalidi hanno diritto a una serie di benefici lavorativi, tra cui la maggiorazione contributiva. In cosa consiste?

L’ordinamento previdenziale prevede diverse agevolazioni per i soggetti affetti da disabilità. In particolare, grazie alla maggiorazione contributiva, hanno diritto a un accredito aggiuntivo sul montante, utile per il raggiungimento anticipato dei requisiti per la pensione.

Invalidi: disposti soldi extra stabilmente con l’innovazione della Cassazione (trading.it)

Di recente, la Corte di Cassazione è intervenuta proprio su tale istituto, chiarendo il preciso ambito di applicazione dell’agevolazione. Uno dei dubbi più dibattuti riguardava la possibilità che la maggiorazione contributiva venisse applicata anche nell’ipotesi in cui il lavoratore disabile fruisse della cd. aspettativa sindacale. Cosa hanno deciso i giudici di legittimità al riguardo?

Maggiorazione contributiva per aspettativa sindacale: la sentenza della Cassazione

Con la sentenza n. 12973 del 14 maggio 2025, la Corte di Cassazione ha stabilito che la maggiorazione contributiva riconosciuta ai lavoratori disabili spetta anche a coloro che beneficiano dell’aspettativa sindacale prevista dall’art. 31 dello Statuto dei Lavoratori.

Maggiorazione contributiva per aspettativa sindacale: la sentenza della Cassazione (trading.it)

In particolare, l’aspettativa non retribuita riguarda i dipendenti che ricoprono cariche sindacali nazionali, europee o regionali o che sono stati chiamati ad altre funzioni pubbliche elettive. La normativa, tuttavia, prevede la necessità che la maggiorazione venga accordata solo nel caso di un servizio realmente svolto; per i giudici le cariche sindacali sono equiparate al lavoro effettivo. Ma quali sono i reali vantaggi della misura?

La Legge n. 388/2000 (art. 80) prevede un’importante agevolazione per i lavoratori sordomuti o con una percentuale di invalidità superiore al 74%: la maggiorazione contributiva di 2 mesi per ciascun anno di servizio effettuato. Per tale categoria di contribuenti, dunque, per ogni anno di lavoro spettano, oltre agli ordinari 12 mesi di contributi, ulteriori 2 mesi di contribuzione figurativa, riconosciuti in virtù della loro situazione sanitaria.

È, tuttavia, fissato un limite massimo di 5 anni (60 mesi) di maggiorazione. Possono beneficiare di tale strumento solo i lavoratori invalidi assunti come dipendenti presso le Pubbliche Amministrazioni, le aziende private o le cooperative.

A dispetto di quanto si possa pensare, inoltre, l’aumento contributivo non ha alcun effetto sulla misura dell’assegno pensionistico. Non può, in pratica, essere utilizzato da coloro che hanno già maturato 20 anni di contributi, al solo scopo di aumentare l’ammontare della pensione. I contributi figurativi accreditati per la maggiorazione, infatti, sono validi esclusivamente per il raggiungimento del requisito di accesso alla prestazione previdenziale.

Il riconoscimento della maggiorazione contributiva, tuttavia, non è automatico, ma necessita di apposita richiesta, tramite il Modello AP 10, nel quale vanno specificate tutte le informazioni necessarie e al quale va allegato il verbale stilato dalla Commissione Sanitaria che ha riconosciuto l’invalidità.

Antonia Festa

Sono una giurista, grande appassionata del mondo classico, di letteratura, politica, musica, teatro e cinema, divoratrice di serie TV. Sono socia di una compagnia di teatro amatoriale e ho curato la sezione 'Intrattenimento' per un giornale online, recensendo film e spettacoli televisivi e teatrali. Attualmente, lavoro come web content writer, occupandomi soprattutto di temi di natura previdenziale ed economica, che mi permettono di coltivare e approfondire il mio interesse per il diritto.

Recent Posts

Cedolare secca nel 730, il reddito ‘escluso’ può ridurre bonus e detrazioni: cosa sapere davvero

Molti proprietari scelgono la cedolare secca per pagare meno tasse sugli affitti, ma spesso sottovalutano…

4 settimane ago

Asta BTP e CCTeu del 28 maggio: rendimenti sotto osservazione con scadenze 5,10 e 20 anni

Il MEF torna sul mercato con una nuova asta di Titoli di Stato fino a…

4 settimane ago

Patente presa con il cambio automatico: puoi guidare un’auto manuale? La regola che molti scoprono troppo tardi

Sempre più candidati scelgono di sostenere l’esame della patente con un’auto a cambio automatico, soprattutto…

1 mese ago

Debiti INPS e INAIL, arriva la maxi rateazione: fino a 60 rate per contributi e premi non pagati

Nuove regole per le imprese e i contribuenti con debiti contributivi verso INPS e INAIL.…

1 mese ago

Bonus Renzi nel 730, attenzione agli errori: quando puoi recuperare fino a 100 euro al mese e quando rischi la restituzione

Il trattamento integrativo IRPEF, conosciuto ancora da molti come Bonus Renzi, continua a creare dubbi…

1 mese ago

TFR, anticipo e calcolo della liquidazione: dalla rivalutazione alla tassazione finale, le cose che conviene sapere prima di lasciare il lavoro

Il TFR continua a rappresentare uno degli strumenti più importanti per i lavoratori dipendenti, ma…

1 mese ago