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ISEE e giacenza media: quando segnalare Postepay e carte ricaricabili

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Per accedere ad alcune agevolazioni è necessario disporre di un ISEE e giacenza media. Alcune carte ricaricabili sono dotate di IBAN: vanno segnalate?

Nella dichiarazione sostitutiva unica (DSU), che deve essere presentata per ottenere l’ISEE, è necessario indicare anche la giacenza media dei conti correnti. Dal momento che alcune carte ricaricabili, come Postepay, sono dotate di IBAN, la legge prevede che vengano segnalate al momento della compilazione del suddetto documento.

L’ISEE è un indicatore reddituale relativo ad un nucleo familiare e che permette di accedere ad una serie di agevolazioni, prestazioni e provvidenze.

Grazie questo documento è possibile ottenere un sostegno al reddito erogato attraverso una serie di bonus come: luce e gas, reddito di cittadinanza, indennità per il Covid, etc.

Per poter ottenere l’attestazione ISEE è necessario che il cittadino presenti la dichiarazione sostitutiva unica, conosciuta anche con l’acronimo DSU.

Nella suddetta dichiarazione devono essere indicate le situazioni reddituali relative a stipendi, salari e pensioni percepite dei membri del nucleo familiare.

Inoltre, è necessario offrire informazioni di tipo patrimoniali relative a case, terreni, titoli e così via.

ISEE e giacenza media: quando scade la DSU

La dichiarazione sostitutiva unica deve fare riferimento alla situazione reddituale patrimoniale relativa al nucleo familiare Nei 24 mesi precedenti alla data di presentazione della domanda.

Di conseguenza l’ISEE 2022 non farà riferimento alla condizione del 2021, bensì a quella del 2020.

La DSU. così come l’attestazione ISEE, ha una validità di 12 mesi e scade il 31 dicembre di ogni anno. Pertanto, per poter accedere alle agevolazioni è necessario che il cittadino rinnovi l’ISEE a inizio anno.

Il rinnovo del l’ISEE è gratuito e può essere effettuato attraverso diversi canali:

  • L’Ente che eroga la prestazione sociale
  • Il Comune di residenza
  • Il patronato
  • Il portale dell’INPS

Carte prepagate e ISEE

Una delle informazioni da inserire nella DSU riguarda le giacenze medie sui conti correnti intestati ai componenti del nucleo familiare, a cui fa riferimento l’ISEE.

Nello specifico, deve essere compilata la sezione 1 del modulo FC2 relativa alla DSU, in cui è necessario indicare il saldo finale al 31 dicembre dell’anno di riferimento e la giacenza media di tutti i conti correnti (conti in valuta, conti vincolati, conti libri e conti di pagamento).

In questa sezione, occorre indicare gli estremi della carta di pagamento prepagata dotata di codice IBAN. Di fatto, questi strumenti di pagamento vengono considerati, a tutti gli effetti, identici ad un conto corrente bancario o postale e per questo motivo vanno dichiarate con il codice 01.

Per quanto, invece, riguarda le carte prepagate che non sono dotate di codice IBAN Queste vanno ugualmente dichiarate, ma nella sezione 2 dello stesso quadro FC2. In tal caso, il codice di riferimento da utilizzare è 99.

Floriana Vitiello

Aspirante giornalista. Si occupa della stesura di articoli per il web da oltre 5 anni. La scrittura è la sua più grande passione. Dopo diversi progetti editoriali in veste di Ghostwriter, approda su Trading.it e si dedica all’elaborazione di testi riguardanti pensioni, fisco e tasse. Impegnata in diversi progetti editoriali.

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