Legge 104, accompagnamento e compatibilità con il lavoro: i dettagli

Si può lavorare in presenza di accompagnamento e legge 104? Compatibilità con l’attività lavorativa, di cosa si tratta

Legge 104, accompagnamento e compatibilità con il lavoro: i dettagli
Uomo, computer (fonte foto: Adobe Stock)

Sono argomenti di grande rilevanza ed importanza, quelli che hanno a che fare con temi quali l’accompagnamento, la Legge 104, l’assegno di invalidità, ancor di più se associati alle attività lavorative che producono reddito. Non mancano le domande e le curiosità in tal senso, e in tanti si chiedono ad esempio, tra le altre cose, se vi sia o meno incompatibilità. Ecco i dettagli e di che cosa si tratta.

Ad approfondire tale questione è thewam.net, dove ci si chiede se una persona che percepisce l’assegno di validità e anche quello di accompagnamento, possa svolgere un lavoro e quindi aumentare il proprio reddito.

Anzitutto, il primo aspetto da considerare e da approfondire riguarda l’assegno ordinario di invalidità, un assegno questo che, se richiesto, è concesso a cloro che hanno una capacità lavorativa ridotto a meno di un terzo. Si legge che la percentuale di invalidità sarà quindi pari o maggiore del 74%.

Tale misura coinvolge dipendenti, autonomi come artigiani, commercianti, coltivatori diretti e altri, e gli iscritti alla gestione separata.

Si tratta di un assegno che ha, rispetto alla validità, una durata di 3 anni e può esserne richiesto il rinnovo prima che scada. Qualora vi siano 3 riconoscimenti consecutivi, si legge su thewam.net, vi sarebbe la conferma automatica sebbene potrebbero esserci in ogni caso altre richieste di revisione.

Accompagnamento e indennità: come funziona e a chi

Tante dunque le domande e la voglia di conoscere maggiori dettagli in merito ad alcuni temi quali ad esempio la legge 104, l’accompagnamento e l’eventuale compatibilità con il lavoro, un tema, come detto, approfondito da thewam.net.

Per quel che riguarda l’indennità di accompagnamento, qualora richiesto, tale misura è concessa a coloro che abbiano una invalidità totale, ovvero pari al 100% e che abbiamo dunque bisogno di un aiuto, un accompagnatore, o che siano incapaci di compiere azione quotidiane, spiega thwam.net.

Qualora vi siano i requisiti stabiliti, ai cittadini spetta tale possibilità.

Per quanto riguarda la Legge 104, si legge che tale misura consente a chi ne ha i requisiti, a coloro che hanno subito una disabilità che porta quindi difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione sul lavoro, alcuni benefici.

Quest’ultimi, sono estesi anche al familiare, ovvero alla persona che si prende cura e presta assistenza con costanza.

È possibile lavorare con accompagnamento e legge 104?

Si tratta di questioni, quelle trattate come altre ancora, importanti e di grande rilevanza, che vanno approfondite mediante confronti con esperti del campo e specialisti, al fine di informarsi ed agire nel rispetto di quanto stabilito nella legge.

Per quel che concerne la compatibilità tra lavoro, accompagnamento e legge 104, la risposta che si può leggere su thewam.net è positiva.

In questo senso viene spiegato che sarebbe possibile percepire l’assegno di invalidità e nel caso anche l’accompagnamento e, al medesimo tempo, lavorare con un’attività che produce un reddito.

LEGGI ANCHE >>> Tasse universitarie, esenzione e Legge 104: come funziona

Non vi sarebbe dunque incompatibilità, viene spiegato, tra assegno  ordinario di invalidità e lavoro. Si legge inoltre che, il medesimo concetto potrebbe essere applicato nel caso in cui la persona invalida riceva l’accompagnamento poiché considerato incapace di affrontare le azioni della vita quotidiana giacché affetto da patologie, siano esse fisiche o psichiche.

Ad ogni modo ed a prescindere da tutto, è opportuno ed importante rivolgersi agli esperti al fine di ricevere ogni chiarimento, tanto in generale quanto nello specifico della propria eventuale condizione, così da approfondire tutti gli aspetti importanti e rilevanti e agire nel pieno rispetto di quanto previsto dalla legge.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *