Migliore+finanziamento+per+comprare+casa%3F+Ecco+a+cosa+fare+attenzione+per+trovarlo
tradingit
/migliore-finanziamento-per-comprare-casa-ecco-a-cosa-fare-attenzione-per-trovarlo/amp/
Economia e Finanza

Migliore finanziamento per comprare casa? Ecco a cosa fare attenzione per trovarlo

Published by

Cercare il finanziamento giusto per comprare casa è il modo per risparmiare da subito ed evitare di cambiarlo in un secondo momento.

Sono molti i fattori che entrano in gioco, nel momento in cui si cerca il finanziamento più adatto per comprare casa. Per selezionare quello giusto è opportuno applicare semplici regole.

Per questo sul sito Facile.it è possibile trovare un breve vademecum con i suggerimenti per trovare il finanziamento più adatto alle proprie esigenze. Tutto inizia dalle spese associate al mutuo; è importante in estrema sintesi considerare le spese fisse secondo le varie offerte delle banche in relazione alla durata del finanziamento.

Il mutuo dovrà essere rimborsato calcolando il valore dello spread più basso con l’indice di riferimento scelto. Per esempio, per un mutuo a tasso variabile si considera lo Spread più il tasso Euribor. Per un mutuo a tasso fisso lo spread va aggiunto al valore dell’Eurirs detto Irs.

Mutuo; Taeg, tasso fisso, variabile o con cap

A questo si aggiungere il costo delle spese accessorie che compaiono sotto l’etichetta Taeg. Nel momento in cui si sceglie il proprio finanziamento, è bene valutare il costo globale del mutuo, includendo così il Tasso Annuo Effettivo Globale. Questo è il valore che ci indica il costo delle spese comprensive di perizia e di istruttoria che sono previste per sottoscrivere il contratto di finanziamento.

Proprio su questo fronte si gioca il maggiore margine di risparmio e sarà possibile confrontare le varie soluzioni proposte dagli istituti bancari. A questo fine è importante verificare che il tasso che viene proposto dalla banca non sia semplicemente quello di ingresso, ma un tasso valido per tutta la durata del mutuo.

Tra i diversi tipi di mutui le differenze non stanno solo nei costi ma anche nel tipo di tasso; fisso, variabile o con cap. In quest’ultimo caso si ottiene un compromesso tra le prime due soluzioni; il mutuo variabile con cap, consiste in un finanziamento a tasso variabile, con un massimale di spesa oltre il quale il tasso d’interesse non potrà salire a prescindere dai tassi di mercato.

Risparmiare prima di comprare casa; considerare i mutui a tasso misto e le detrazioni fiscali

Un’altra soluzione a volta poco conosciuta per finanziare l’acquisto della propria casa è il mutuo a tasso misto. Che cos’è il mutuo a tasso misto? È un finanziamento che permette di cambiare il tasso di interesse periodicamente, passando dal variabile al fisso o viceversa. Naturalmente per ogni compromesso legato alla flessibilità della propria si aggiungono spese a compensazione dell’incertezza dei pagamenti verso la banca.

Un’altra variabile per scegliere il mutuo più vantaggioso sono le detrazioni fiscali concesse per la ristrutturazione o la costruzione dell’immobile. Generalmente è prevista una detrazione del 19% sugli interessi passivi e può essere calcolata su un massimo di 4.000 euro ogni anno. È possibile usufruirne sono per l’abitazione principale.

Per risparmiare sul costo della casa si può procedere anche preparandosi il capitale minimo di partenza; poter pagare in acconto almeno il 20% del prezzo della casa può far risparmiare notevolmente sul prezzo del finanziamento.

A questo si affiancano necessariamente anche tutte le condizioni di partenza. Considerando l’importo dell’acconto e anche la durata del piano di ammortamento. Il mutuo è comunque un investimento a lungo termine.

Andrea Carta

Ha studiato Analisi Tecnica dei mercati finanziari e ha svolto la professione di trader indipendente fino al 2019. Appassionato di letteratura e scrittura creativa, concilia le sue conoscenze ed esperienze scrivendo articoli in tema finanziario, socio economico e politico

Recent Posts

Cedolare secca nel 730, il reddito ‘escluso’ può ridurre bonus e detrazioni: cosa sapere davvero

Molti proprietari scelgono la cedolare secca per pagare meno tasse sugli affitti, ma spesso sottovalutano…

2 giorni ago

Asta BTP e CCTeu del 28 maggio: rendimenti sotto osservazione con scadenze 5,10 e 20 anni

Il MEF torna sul mercato con una nuova asta di Titoli di Stato fino a…

3 giorni ago

Patente presa con il cambio automatico: puoi guidare un’auto manuale? La regola che molti scoprono troppo tardi

Sempre più candidati scelgono di sostenere l’esame della patente con un’auto a cambio automatico, soprattutto…

5 giorni ago

Debiti INPS e INAIL, arriva la maxi rateazione: fino a 60 rate per contributi e premi non pagati

Nuove regole per le imprese e i contribuenti con debiti contributivi verso INPS e INAIL.…

6 giorni ago

Bonus Renzi nel 730, attenzione agli errori: quando puoi recuperare fino a 100 euro al mese e quando rischi la restituzione

Il trattamento integrativo IRPEF, conosciuto ancora da molti come Bonus Renzi, continua a creare dubbi…

7 giorni ago

TFR, anticipo e calcolo della liquidazione: dalla rivalutazione alla tassazione finale, le cose che conviene sapere prima di lasciare il lavoro

Il TFR continua a rappresentare uno degli strumenti più importanti per i lavoratori dipendenti, ma…

1 settimana ago