La Lira speciale dal fascino inconfondibile: vale migliaia di euro ma conviene venderla oggi?

Una moneta che rappresenta l’ultima testimonianza pratica di uno specifico periodo storico. Un vero tesoro insomma.

centesimi monete rame

Monete che hanno caratterizzato epoche, che hanno fatto la storia, si potrebbe dire. Monete che rappresentano l’ultima testimonianza tangibile ed anche un po’ romantica di un particolare momento storico. Queste monete, chiaramente cosi come spesso abbiamo modo di comprendere possono arrivare a valere davvero tantissimo se in condizioni ottime. Il valore della moneta, il prestigio ed il significato l’essenza di quell’oggetto possono rappresentare qualcosa di molto più di un semplice cimelio da custodire gelosamente.

Protagonista di questo suggestivo viaggio nel passato è la più che preziosa Lira Pontificia. Parliamo dell’ultima moneta del Papa Re. La tradizione dello Stato Pontificio di coniare monete ha radici antichissime. Sin dall’ottavo secolo d.c si hanno notizie circa il conio di monete proprie. Le operazioni di produzione delle monete si arrestano molto tempo dopo con l’Unità d’Italia. A quel tempo a circolare per le vie dello Stato del Papa era lo scudo, in corso di validità sin dai tempi di Sisto V, nel 1588.

Lira Pontificia: cenni storici e valore di un pezzo assoluto di storia

Lira Pontificato
Lira Pontificato

Con l’abbandono dello scudo fu la volta della Lira Pontificia. Questa nasce in seguito ai continui moti che videro la nascita della Repubblica Romana con la fuga del Papa, successivamente ritornato sotto la protezione di Napoleone III. In quel contesto storico con lo Stato del Papa sempre più concentrato sulla propria strategia difensiva nasce la Lira Pontificia. La moneta seppure molto importante storicamente parlando durerà soltanto quattro anni. La più particolare e realisticamente parlando anche forse la più bella fu coniata nel 1866.

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Il valore nominale di questa moneta tanto suggestiva è di 20 lire, il suo peso è pari a 6,54 grammi. Su un lato fa bella mostra di se un busto di Papa Pio IX, con la scritta PIVS IX PON. MAX. AN. XX. Sull’altra facciata, invece, troviamo l’incisione con il valore e la data di conio della moneta con la dicitura Stato Pontificio. Il valore di questa particolarissima moneta, oggi può essere stimato tra i 450 ed i 1080 euro. Il valore dipende chiaramente dalle condizioni della moneta stessa, quindi dal suo stato di conservazione. Un vero e proprio tesoro.

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