Moto senza assicurazione: non si rischiano solo multe, cosa è bene sapere

Quali sanzioni vi sarebbero per chi circolasse senza assicurazione a bordo magari di una moto: non soltanto la multa, ecco i dettagli a seguire

Per coloro che circolassero senza assicurazione su di una moto ad esempio, quali sarebbero le sanzioni e quali i rischi: multe, ma non soltanto. Di seguito altri dettagli e particolari a tal riguardo.

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Quando si parla di veicoli e di circolazione, è anzitutto bene sottolineare che va prestata la massima attenzione alla guida, alla sicurezza stradale e al rispetto dei corretti comportamenti da tenere i quali si legano alla tutela della propria e dell’altrui sicurezza. L’attenzione si focalizza però anche sulle sanzioni e sui rischi in cui possono incorrere coloro che non rispettassero i diversi elementi di norma stabiliti e previsti dalla legge.

Impiegare la moto rappresenta qualcosa di bello per chi ha tale passione, così come può trattarsi di una necessità oppure può essere pratico l’uso del motorino o dello scooter per poter andare a lavorare evitando le code e risparmiando del tempo, andando inoltre a risolvere la questione relativa al problema del parcheggio.

A parlarne nel proprio approfondimento è Laleggepertutti.it, il quale però spiega che anche le moto di tutti i tipi, siano essi ciclomotori, motocicli O ancora scooter e così via, devono avere la polizza Rc auto. In corso di validità, al fine di poter circolare. 

Sono veicoli a motore che invece di 4 hanno 2 ruote, ma ciò non cambia nulla. Nel caso in cui, si legge, ci si mettesse a bordo di una moto sprovvista di assicurazione, cosa si rischierebbe? Ad essere previste da parte del Codice della Strada, sono sanzioni gravi, che è bene ed opportuno sapere onde evitare brutte sorprese.

Vi è il rischio ad esempio di dover pagare una sanzione salata, la quale – si legge – spesso supera il valore dal punto di vista economico del veicolo – ma anche di ritrovarsi senza la moto. Dal momento che può esservi un sequestro. O ancora senza la patente. La quale in casistiche estreme può venire sospesa. E revocata. Si aggiunge a ciò la conseguenza inerente il risarcimento danni di tasca propria. Qualora si provocasse un incidente nel momento in cui ci si trovasse non provvisti della polizza assicurativa.

Ecco a seguire alcuni dettagli e particolari sul tema e per quel che riguarda le sanzioni.

Assicurazione e veicoli a motore. Obbligo e questione multa

Sono tanti e diversi gli aspetti e gli elementi che possono destare attenzione e suscitare interesse quando si parla, in via generale, dei veicoli a motore, con diversi punti che possono essere spunti di apprendimento, come nel caso ad esempio dei carburanti e della proroga dello sconto su benzina, diesel e gpl: ecco sino a quando.

Così come, circa altri aspetti, potrebbero interessare alcune delle possibili opzioni per avere una auto nuova pur non disponendo grande disponibilità economica. E senza dimenticare una novità che potrebbe arrivare circa l’aumento dei pedaggi autostradali: a quanto ammonterebbe.

Tornando al tema in oggetto, come detto approfondito da Laleggepertutti.it, occorre considerare l’articolo193 del C.d.S. dove si evince che i veicoli a motore non si possono mettere in circolazione. Sulla strada. in assenza della “copertura assicurativa a norma”, in relazione alle vigenti disposizioni di legge. Per quanto riguarda la responsabilità civile verso terzi.

Le norme che vedono richiamate sono: l’articolo122 del Codice delle assicurazioni private. Poi, l’articolo2054 del Codice Civile, il quale si lega alla responsabilità risarcitoria. Circa i danni provocati nel corso della circolazione. In assenza dell’assicurazione non vi è la manleva della compagnia. E quindi, a restare obbligati al pagamento sono il proprietario, e poi il conducente del mezzo. In solido tra di loro.

Questione circolazione senza assicurazione e multe.

In merito alle multe, tutti coloro che circolassero sprovvisti della copertura assicurativa Rc auto obbligatoria, subirebbero una sanzione amministrativa. Da 866€ a 3.464€. Qualora vi fosse la recidiva della violazione in questione, nel biennio, gli importi verrebbero raddoppiati.

Nel caso in cui l’assicurazione vi fosse stata, ma vi era stata la sospensione per il non pagamento rispetto al premio, e questa venisse riattivata nei quindici giorni successivi, ovvero tra il sedicesimo ed il trentesimo giorno, poiché va considerata la tolleranza prevista dalla legge circa i quindici giorni iniziali – articolo 1901 del Codice Civile – la sanzione verrebbe ridotta ad un quarto.

La medesima riduzione si applicherebbe anche qualora il trasgressore provvedesse alla demolizione. E alla radiazione del mezzo nell’arco di trenta giorni dalla contestazione. Della violazione.

Assicurazione, il punto sul sequestro e questione patente

Assicurazione e sequestro del veicolo. Il mezzo non assicurato, spiega Laleggepertutti.it, verrebbe anche sottoposto a sequestro amministrativo. Si tratta di un provvedimento cautelare il quale non consente la circolazione (Articolo 13, co.4, L. n. 689/1981).

Qualora fosse rilevata l’infrazione, sarebbe disposta l’immediata sospensione da parte degli organi accertatori. Riguardo il mezzo senza la assicurazione. Questi lo farebbero trasportare e depositare in un luogo chiuso.  Il quale potrebbe anche essere deciso di comune accordo col trasgressore. Potrebbe essere nel caso un box. Nella sua disponibilità.

L’applicazione del sequestro non ha luogo soltanto qualora il veicolo appartenga a persone che sono estranee. Alla violazione. I recidivi in aggiunta al sequestro, subiscono il fermo amministrativo del mezzo. Per altri quarantacinque giorni.

Potrà esservi la restituzione della moto a colui che ne ha diritto, e dunque potrà tornare nuovamente a circolare, nel momento in cui vi sarà il rinnovo dell’assicurazione. Quantomeno per 6mesi e ad essere stata pagate saranno le sanzioni amministrative. Irrogate circa la violazione. E poi le spese di sequestro. Si pensi a trasporto e deposito. Alla custodia. Altrimenti, vi sarà la confisca della moto. Ai sensi dell’articolo213 del C.d.S. e in tal modo sarà tolta in modo definitivo: Alla disponibilità di colui che ne è proprietario.

Assicurazione e patente.

Viene spiegato da Leggepertutti.it che i recidivi, in aggiunta al raddoppio della multa. Finiscono per subire anche la sanzione amministrativa accessoria. Riguardante la sospensione della patente da 1 a 2 mesi. Coloro invece che circolassero con documenti assicurativi falsi oppure contraffatti, avrebbero la sospensione della patente per dodici mesi. Con il mezzo che verrebbe sempre sottoposto a confisca amministrativa.

Inoltre, coloro che circolassero abusivamente con un mezzo sottoposto a sequestro amministrativo. Oppure coloro che ne  consentissero la circolazione ad altri. Avrebbero la revoca della patente. Ed un’altra e molto pesante multa, da 1.984€ a 7.937€.

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