Naspi%3A+approvato+adesso+il+doppio+aumento+e+l%26%238217%3Bincentivo+al+lavoro+stabile+subito+%26%238220%3Bora+basta+essere+chiamati+poveri%26%238221%3B
tradingit
/naspi-approvato-adesso-il-doppio-aumento-e-lincentivo-al-lavoro-stabile-subito-ora-basta-essere-chiamati-poveri/amp/
News

Naspi: approvato adesso il doppio aumento e l’incentivo al lavoro stabile subito “ora basta essere chiamati poveri”

Published by

Naspi, approvate tutta una serie di novità importanti, da segnare sul taccuino. Scopriamo di quali si tratta, più approfonditamente. 

Perdere il proprio lavoro, in linea generale, è un problema molto serio, soprattutto se non si è condizioni economiche serene.

Naspi: approvato adesso il doppio aumento e l’incentivo al lavoro stabile subito “ora basta essere chiamati poveri”-trading.it

Non sempre, purtroppo, si riesce a ritrovare subito un impiego che possa venire incontro alle proprie esigenze, e le cose si complicano, a volte non poco. Tuttavia, per coloro che hanno lavorato come dipendenti, c’è un sostegno economico chiamato NASPI.

Si tratta di una prestazione assistenziale che si eroga secondo una serie di requisiti. Si può infatti accedere a questo beneficio se si è perso involontariamente il proprio impiego, tranne lavoratori agricoli, collaboratori e dipendenti a tempo indeterminato nelle PA.

Ma scopriamo quali novità ci sono per ciò che concerne l’accesso alla NASPI.

Naspi, cambiano alcune regole e arriva il doppio aumento: dettagli in merito

Tra le novità della Naspi 2025, c’è quella di combattere certe pratiche messe in atto da titolari e lavoratori stessi.

Naspi, cambiano alcune regole e arriva il doppio aumento: dettagli in merito-trading.it

Può succedere, infatti, che i lavoratori si dimettano e poi trovino subito una nuova assunzione. Di solito si tratta di una strategia tra titolare e dipendente, affinché il titolare non versi il ticket di licenziamento. Ergo, ad oggi, invece, si prevedono almeno 3 mesi di nuova assunzione, per poter ottenere l’indennità.

Molti lavoratori per persuadere sottilmente i titolari a licenziarli, per prendere la Naspi, iniziano ad assentarsi senza ragione valida. Con le novità introdotte per la Naspi 2025, troppo assenteismo ingiustificato, è ritenuto dimissione volontaria, per cui non si avrà diritto alla suddetta indennità di disoccupazione.

Tra le ulteriori novità dell’indennità Naspi, c’è quella che concerne chi fa un lavoro stagionale o comunque a tempo determinato. Con il messaggio 269 del 23 gennaio 2025, l’INPS ha spiegato che alcuni stagionali possono ricevere un contributo addizionale sulla Naspi.

Questo contributo è indirizzato a lavoratori che sono messi in campo per “intensificazioni dell’attività lavorativa in determinati periodi dell’anno” o “esigenze tecnico produttive”, come spiega l’INPS.

Il contributo addizionale è un compenso che è a carico del titolare e l’importo pari all’1,4% dello stipendio imponibile a scopi previdenziali, con anche 0,5% per ogni volta che si rinnova un contratto a tempo determinato.

Sono tutte cose da tenere in considerazione, nel caso in cui ci si dovesse trovare in una situazione del genere.

Recent Posts

Cedolare secca nel 730, il reddito ‘escluso’ può ridurre bonus e detrazioni: cosa sapere davvero

Molti proprietari scelgono la cedolare secca per pagare meno tasse sugli affitti, ma spesso sottovalutano…

3 settimane ago

Asta BTP e CCTeu del 28 maggio: rendimenti sotto osservazione con scadenze 5,10 e 20 anni

Il MEF torna sul mercato con una nuova asta di Titoli di Stato fino a…

3 settimane ago

Patente presa con il cambio automatico: puoi guidare un’auto manuale? La regola che molti scoprono troppo tardi

Sempre più candidati scelgono di sostenere l’esame della patente con un’auto a cambio automatico, soprattutto…

3 settimane ago

Debiti INPS e INAIL, arriva la maxi rateazione: fino a 60 rate per contributi e premi non pagati

Nuove regole per le imprese e i contribuenti con debiti contributivi verso INPS e INAIL.…

3 settimane ago

Bonus Renzi nel 730, attenzione agli errori: quando puoi recuperare fino a 100 euro al mese e quando rischi la restituzione

Il trattamento integrativo IRPEF, conosciuto ancora da molti come Bonus Renzi, continua a creare dubbi…

4 settimane ago

TFR, anticipo e calcolo della liquidazione: dalla rivalutazione alla tassazione finale, le cose che conviene sapere prima di lasciare il lavoro

Il TFR continua a rappresentare uno degli strumenti più importanti per i lavoratori dipendenti, ma…

4 settimane ago