Quando+arriva+il+bonifico+della+Naspi+e+quanti+giorni+passano+dalla+domanda+al+pagamento
tradingit
/naspi-erogazione-contributo-inps/amp/
Economia e Finanza

Quando arriva il bonifico della Naspi e quanti giorni passano dalla domanda al pagamento

Published by

La Naspi è un contributo dell’Inps che versa a coloro che hanno perso il lavoro per cause indipendenti dalla volontà del lavoratore.

Tale contributo compensa per qualche mese lo stipendio mancato con un’indennità quasi vicina allo stipendio che percepiva il lavoratore e può dare quindi respiro a chi purtroppo il lavoro non ce l’ha più.

PIxabay

Il contributo della Naspi arriva entro 15 giorni da quando è stata presentata la domanda. Il termine massimo che si possono prendere per l’elaborazione della domanda all’Inps è di 30 giorni.

Dunque nell’80% dei casi, il tempo impiegato per l’erogazione del contributo è di 15 giorni ma se non è ancora arrivato, nessun problema, l’Inps verserà il contributo in 30 giorni per via dei procedimenti amministrativi come la fase istruttoria che preme nell’impostare il lavoro in maniera corretta. Bisogna stare attenti a quando si fa la domanda se si vuole percepire la Naspi entro le due, tre settimane.

Quando arriva la Naspi? Tempi di decorrenza

I tempi di erogazione non sono uguali per tutti. Viene dunque erogato a tutti coloro che ne fanno domanda e sono in regola. Per la decorrenza è importante seguire le tempistiche e ricevere la Naspi per tempo. La richiesta deve essere presentata entro 68 giorni dalla perdita del lavoro (in questo caso, il beneficio dell’indennità decorre dall’8° giorno) ed effettuata entro l’8° giorno dalla perdita dello stesso. Se la domanda viene effettuata superato il termine di 8 giorni ed entro i 68 giorni, allora la domanda parte dal giorno successivo alla data di presentazione.

Se il licenziamento è per giusta causa o giustificato motivo soggettivo i termini di presentazione cambiano. Per presentare la domanda i tempi sono più lunghi, 98 giorni. L’indennità in tal senso decorre:

  1. dal 38° giorno se nel perdere il lavoro, la domanda è stata presentata prima della scadenza dei 38 giorni;
  2. dal giorno successivo a quello della richiesta se è stata presentata dopo 38 giorni.

Se ci sono ritardi per l’erogazione non bisogna preoccuparsi, per la prima mensilità è normale, i mesi successivi saranno più regolari.

Recent Posts

Cedolare secca nel 730, il reddito ‘escluso’ può ridurre bonus e detrazioni: cosa sapere davvero

Molti proprietari scelgono la cedolare secca per pagare meno tasse sugli affitti, ma spesso sottovalutano…

2 settimane ago

Asta BTP e CCTeu del 28 maggio: rendimenti sotto osservazione con scadenze 5,10 e 20 anni

Il MEF torna sul mercato con una nuova asta di Titoli di Stato fino a…

3 settimane ago

Patente presa con il cambio automatico: puoi guidare un’auto manuale? La regola che molti scoprono troppo tardi

Sempre più candidati scelgono di sostenere l’esame della patente con un’auto a cambio automatico, soprattutto…

3 settimane ago

Debiti INPS e INAIL, arriva la maxi rateazione: fino a 60 rate per contributi e premi non pagati

Nuove regole per le imprese e i contribuenti con debiti contributivi verso INPS e INAIL.…

3 settimane ago

Bonus Renzi nel 730, attenzione agli errori: quando puoi recuperare fino a 100 euro al mese e quando rischi la restituzione

Il trattamento integrativo IRPEF, conosciuto ancora da molti come Bonus Renzi, continua a creare dubbi…

3 settimane ago

TFR, anticipo e calcolo della liquidazione: dalla rivalutazione alla tassazione finale, le cose che conviene sapere prima di lasciare il lavoro

Il TFR continua a rappresentare uno degli strumenti più importanti per i lavoratori dipendenti, ma…

3 settimane ago